Gioco
Pd, Cosimi prepara l’autodifesa Prg e sanità le patate bollenti
Riunione straordinaria con gli assessori per l’Epifania: domani il resoconto di mandato davanti al partito Sul tavolo soprattutto lavoro, sociale e le questioni urbanistiche (dal porto al nuovo ospedale)
LIVORNO. Gli assessori sono stati convocati dal sindaco la mattina di Befana. Quasi tutti riuniti in una delle sale di Palazzo Civico. Il motivo? La giunta al completo è stata caldamente invitata dai vertici del Pd a tracciare un bilancio di quanto fatto o non fatto negli ultimi anni di governo. L’appuntamento è domani sera nella sede della circoscrizione 1. Nel frattempo, oggi alle 17.30, assessori e primo cittadino incontreranno i consiglieri comunali del Pd.
Il passaggio è delicato. Non a caso Alessandro Cosimi ha voluto prima un faccia a faccia con i suoi la mattina del 6 gennaio. Nelle ultime settimane a ogni assessore e al vicesindaco Bruno Picchi (al quale sono state affidate parecchie patate bollenti) è stato chiesto un contributo rispetto al lavoro fatto. Entrerà tutto a far parte del resoconto di fine mandato che Cosimi, per legge, presenterà al consiglio comunale prima delle elezioni. Altra cosa è il confronto col partito, che è alle prese con la costruzione di una coalizione e, soprattutto, con le primarie che decideranno il candidato a sindaco.
Per quanto De Filicaia abbia ripetuto due giorni fa ai segretari di circolo che l’incontro di mercoledì non vuole essere un bagno di sangue, ma il passaggio chiave per capire da dove e con chi ripartire, guardando a quello che è stato fatto e ai punti di caduta di questa amministrazione, c’è da aspettarsi che il passaggio in direzione non sia tenero per Cosimi e la sua squadra. Qualche assaggio c’è già stato proprio all’incontro con i segretari delle ex sezioni. E il resoconto rischia di trasformarsi in un’autodifesa.
La partita urbanistica, insieme al mondo del sociale e al nuovo ospedale, appare la più delicata. L’amministrazione – come già fatto alla conferenza stampa di fine anno del sindaco – metterà l’accento sul varo riuscito del nuovo Prg del porto e sulla tenuta, come l’ha definita più volte Cosimi, del sistema di welfare. Rivendicando anche il lavoro fatto sui conti del Comune e sull’emergenza casa. Va detto che dal partito chiedono già da un paio di anni di rivedere, mantenendola intatta ma rimodulandola, la spesa per il sociale. Ne discuteranno domani.
Quanto alle cose da fare entro la fine del mandato, nelle ultime commissioni è emerso che ci saranno almeno due nodi delicatissimi da sciogliere: il piano attuativo della Stazione Marittima (che sarà in parte trasformata) e quello di Porta a Mare (anche ieri finita sul tavolo della giunta).
Ma di questioni irrisolte ne restano parecchie. E a quanto si respira tra i circoli, il partito non farà sconti: vedi la vicenda infinita degli annessi agricoli o i palazzi da costruire in piazza del Luogo Pio.
I punti più delicati, comunque, restano due: piano strutturale e nuovo ospedale. Due elementi chiave per ridisegnare il volto della città. Sembra proprio che il Prg non sarà adottato e diventerà elemento di campagna elettorale. Quanto al nuovo ospedale, i possibili alleati del Pd (come Sel) ne stanno rimettendo in dubbio la fattibilità finanziaria. Dal fronte dell’amministrazione ripetono da sempre che «il cammino è avviato, non si torna indietro». Il Pd dovrà trovare un modo per tenere in piedi tutto: forse lo farà puntando il dito sul necessario potenziamento della rete sanitaria locale che a oggi resta un punto interrogativo.
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