Il Tirreno

Livorno

Ladri in villa, commerciante aggredito

di Federico Lazzotti
Ladri in villa, commerciante aggredito

Minacciato col coltello dai malviventi, in tre giorni hanno provato a svaligiare la sua abitazione a Montenero per due volte

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LIVORNO. In tre giorni Luciano Gufoni, storico proprietario dell’omonimo negozio di ottica in via Magenta, si è trovato faccia a faccia con i ladri due volte: la prima è avvenuta la notte di Capodanno quando il commerciante è stato anche minacciato, la seconda, invece, 72 ore più tardi, si è risolta con molta paura ma con la fuga del ladro solitario.

Due episodi - soprattutto per la vicinanza temporale - che hanno allarmato la polizia che sta indagando su entrambi i tentativi di furti. Ecco perché domenica, nonostante il giorno di festa, gli agenti della squadra mobile hanno convocato in Questura il commerciante e raccolto la sua denuncia.

«Sono ancora sotto choc per quello che mi è successo - ha risposto Gufoni ieri pomeriggio quando abbiamo cercato di contattarlo - parlerò nei prossimi giorni».

Nel lungo colloquio con la polizia l’ottico, che vive con il resto della famiglia in una villetta su due piani nella zona di Montenero Basso, ha ripercorso un passo alla volta quanto gli è capitato, partendo dal primo tentativo di furto, avvenuto un’ora dopo l’arrivo del nuovo anno.

Agli agenti Gufoni ha spiegato di aver passato la serata al piano di sopra della palazzina. Poi intorno alle una, l’allarme della casa al primo piano dove vive un parente che in quel momento era fuori, avrebbe iniziato a suonare, tanto da richiamare la sua attenzione.

Il faccia a faccia con i ladri è avvenuto pochi minuti dopo quando il commerciante è sceso a controllare che cosa fosse avvenuto. Anche perché in un primo momento ha pensato che l’allarme fosse scattato per via dei petardi che a quell’ora sono stati sparati nella zona per festeggiare l’arrivo del 2014.

«Sono stato minacciato», ha raccontato agli agenti, anche se non è chiaro se l’ottico si sia trovato di fronte ad un coltello oppure ad un cacciavite.

In ogni caso i ladri dopo avergli messo paura, molta paura sarebbero fuggiti. Dopo pochi minuti nella zona di Montenero sono arrivate le volanti della polizia che hanno raccolto le prime informazioni riguardo su quanto avvenuto.

Tre giorni più tardi ecco però un nuovo episodio. Ancora una volta ad avvisare il commerciate è stato il sistema d’allarme. E anche in questa circostanza quando il proprietario è andato a controllare si è trovato di fronte un ladro. «Ho urlato e lui è fuggito», ha spiegato agli investigatori.

Adesso la denuncia che Luciano Gufoni ha firmato in Questura è finita agli atti del fascicolo. Per il primo episodio, quello relativo alla notte di Capodanno, ci sarebbero alcuni elementi sui quali gli investigatori stanno indagando, mentre per quello che riguarda il secondo l’inchiesta sembra ancora più in salita, perché il ladro sarebbe stato visto soltanto di schiena.

Quello nei confronti dell’ottico è solo l’ultimo di una lunga serie di furti, o peggio ancora di rapine, nella zona tra Montenero e Castellaccio. Solo due settimane fa è toccato all’imprenditore edile Carlo Alessandrini, che ha una villa in via Fraschetti. I ladri in questo caso hanno beffato sia l’allarme volumetrico che gli animali domestici della famiglia, aprendo poi la cassaforte e fuggendo con 10mila euro.

Nel mese di ottobre è stata la volta dell’avvocato Francesco Atzeni al quale sono stati portati via circa 40mila euro di gioielli. Tra le vittime dei ladri c’è anche il difensore del Parma Alessandro Lucarelli che nell’estate 2012 al ritorno dalle vacanze trovò la cassaforte svaligiata. Peggio è andata ai proprietari di ville e palazzine che nel 2013 sono state vittime di rapine, alcune delle quali, per fortuna risolte e gli autori arrestati.

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