Gioco
Ladri a Montenero, commerciante minacciato col coltello
I ladri in tre giorni hanno provato a svaligiare la villa di Luciano Gufoni per due volte. Il racconto: «Sono ancora sotto choc per quanto è successo»
LIVORNO. In tre giorni Luciano Gufoni, storico proprietario dell’omonimo negozio di ottica in via Magenta, si è trovato faccia a faccia con i ladri due volte: la prima è avvenuta la notte di Capodanno quando il commerciante è stato anche minacciato, la seconda, invece, 72 ore più tardi, si è risolta con molta paura ma con la fuga del ladro solitario.
Due episodi - soprattutto per la vicinanza temporale - che hanno allarmato la polizia che sta indagando su entrambi i tentativi di furti. Ecco perché domenica, nonostante il giorno di festa, gli agenti della squadra mobile hanno convocato in Questura il commerciante e raccolto la sua denuncia.
«Sono ancora sotto choc per quello che mi è successo - ha risposto Gufoni quando abbiamo cercato di contattarlo - parlerò nei prossimi giorni».
Nel lungo colloquio con la polizia l’ottico, che vive con il resto della famiglia in una villetta su due piani nella zona di Montenero Basso, ha ripercorso un passo alla volta quanto gli è capitato, partendo dal primo tentativo di furto. Agli agenti Gufoni ha spiegato di aver passato la serata al piano di sopra della palazzina. Poi intorno alle 1, l’allarme della casa al primo piano dove vive un parente che in quel momento era fuori, avrebbe iniziato a suonare, tanto da richiamare la sua attenzione.
Il faccia a faccia con i ladri è avvenuto pochi minuti dopo quando il commerciante è sceso a controllare che cosa fosse avvenuto. «Sono stato minacciato», ha raccontato, anche se non è chiaro se l’ottico si sia trovato di fronte ad un coltello oppure ad un cacciavite. In ogni caso i ladri dopo avergli messo paura, molta paura, sarebbero fuggiti.
Tre giorni più tardi ecco un nuovo episodio. Ancora una volta ad avvisare il commerciate è stato il sistema d’allarme. E anche in questa circostanza quando il proprietario è andato a controllare si è ha trovato di fronte un ladro. «Ho urlato e lui è fuggito», ha spiegato agli investigatori.
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