Gioco
«Più bande in azione in città»
I fascicoli dei due assalti saranno riuniti. Proseguono le indagini della mobile
LIVORNO. Rubano le auto ariete fuori città e scelgono sempre aree di servizio vicine, o addirittura, su arterie stradali importanti che permettono più vie di fuga. Sono questi due particolari che spingono gli investigatori a credere che la banda delle feste, quella che ha assaltato il distributore Q8 sulla Variante e l’Agip di Stagno venga da fuori città.
Di una cosa comunque gli investigatori sono certo: non c’è un solo gruppo criminale che ha preso di mira i benzinai, ma ci sono realtà. Anche il colpo dell’altra notte lo dimostrerebbe. Infatti ad agire quest’ultima volta è stato» un cane sciolto», mentre negli ultimi tre episodi fanno pensare a bande organizzate. Proprio quelle che più fanno paura ai gestore.
Intanto nei prossimi giorni molto probabilmente i due fascicoli che riguardano gli assalti di Natale e Capodanno saranno riuniti. Il magistrato di turno il 25 era il pubblico ministero Massimo Mannucci, mentre il primo dell’anno era Giuseppe Rizzo. Ora sarà necessario verificare a chi sarà affidato.
Intanto però vanno avanti gli accertamenti della squadra mobile che sta lavorando sul primo dei due colpi, mentre sull’altro, quello di Stagno sono intervenuti i carabinieri. La speranza di chi indaga e di trovare tracce dei responsabili nelle due auto usate per sfondare le vetrine, e magari riuscire a trovare casi analoghi avvenuti in Toscana negli ultimi mesi per verificare se ad agire possa essere una sola banda che si sposta, colpisce e fa perdere le proprie tracce.
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