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C’è crisi, io punto sui dolcetti

C’è crisi, io punto sui dolcetti

Nonostante si dica in giro che sia brutta e faccia paura, la Befana è da sempre al vertice della top ten nel cuore dei bambini, e se ad aiutarla fosse una dirigente scolastica che ogni giorno passa...

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Nonostante si dica in giro che sia brutta e faccia paura, la Befana è da sempre al vertice della top ten nel cuore dei bambini, e se ad aiutarla fosse una dirigente scolastica che ogni giorno passa moltissime ore con loro, cosa porterebbe alla città? Secondo Gianna Valente, direttrice del circolo didattico Benci riempirebbe tutti soltanto di dolci e dolcetti lasciando per altri anni le scorte di carbone. «Non credo che in un momento di crisi economica e difficoltà si possa dare carbone, quindi dolci anche all’amministrazione comunale che, nonostante i tagli, cerca di aiutare la scuola –dice - e ovviamente a tutte le insegnanti e il personale scolastico che insieme riescono ad offrire un servizio di qualità, dando ogni giorno ai nostri bimbi il massimo sui banchi di scuola». L’augurio per il 2014 non può quindi che essere rivolto ai più piccoli, i grandi del domani, perché imparino il valore della diversità, siano costruttori di ponti culturali che aiutano gli adulti a superare pregiudizi per poter vivere una cultura di pace e convivenza interetnica. Un augurio volto a riscoprire e riappropriarsi dei valori su cui Livorno costruì le radici della sua identità culturale di città aperta e tollerante.

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