Gioco
Il pacco di Julie, 100 puntate in attesa di “scavicchiare”
LIVORNO. Colpo di fortuna o colpo di sfortuna? Dovesse ricavarne un'altra pellicola natalizia, Aurelio de Laurentiis sarebbe in grave difficoltà sul titolo. Perché l'esperienza televisiva della...
LIVORNO. Colpo di fortuna o colpo di sfortuna? Dovesse ricavarne un'altra pellicola natalizia, Aurelio de Laurentiis sarebbe in grave difficoltà sul titolo. Perché l'esperienza televisiva della livornese Julie Argenti si è tramutata sì in commedia, ma ancora non è dato sapere se questa sia comica o tragica. Chi è pratico dei pacchi, o formalmente “Affari Tuoi”, lo show serale di Rai Uno post-telegiornale condotto da Flavio Insinna, da inizio settembre, tutte le sere ha un appuntamento irrinunciabile: scoprire se Julie è stata chiamata a sedersi sullo sgabello al centro dello studio e giocare per il premio più cospicuo, 500mila euro. E ogni volta è sempre la stessa storia: delusione e perplessità, rammarico e rabbia. “Ma quand'è che tocca a Julie?”. In tv è chiamata veterana...
La ventiseienne originaria di Antananarivo, capitale del Madagascar, sorride sullo schermo quando Insinna la definisce la regina della trasmissione (e non è soltanto una presa in giro...), perché è già un successo essere in Rai, ma di “scavicchiare” il proprio pacco, come gridava Paolo Bonolis a suo tempo, non se ne parla nemmeno. Solo quelli degli altri. Un record? Certo, almeno per quanto riguarda il concorrente toscano. Nessuno nella storia italiana del format Endemol, di quelli selezionati dalla nostra regione, ha atteso così tanto.
Più di cento puntate in stand by, le manca solo il certificato di residenza. E per fortuna che più trasmissioni vengono registrate in una sola giornata, altrimenti Julie avrebbe dovuto prendere una lunga aspettativa a lavoro.
A casa Argenti, mamma Anna e la sorella Tahiry (il babbo lo ha perso un paio di anni fa), fremono ogni sera davanti alla tv e così come loro centinaia di amici e colleghi fanno il tifo affinché la sorte baci la giovane livornese. Che in effetti non ha nessuna recriminazione da farsi, dato che il concorrente chiamato a sfidare la “dottoressa” viene estratto dal notaio dello show.
Da 1 a 20, proprio come i numeri della tombola. Giorno dopo giorno, dall'8 settembre a oggi, Julie ha sognato una chiamata mai arrivata, ma non per questo ha perso speranza e smalto.
Non fosse altro per questa popolarità riflessa acquisita dal singolare primato. Diplomata all'alberghiero Mattei di Rosignano (indirizzo servizi turistici), Julie (o Giuliana, come appare su Facebook) lavora in porto nel ruolo di autista in Tdt Darsena Toscana (su carrelli e muletti) ed è sempre stata appassionata del gioco Rai. Fan sfegatata, a tal punto che la scorsa estate decide di provarci: contatta la produzione tramite il call center, ed Endemol la invita al casting. Al provino fa la sua parte, convincendo gli autori a ingaggiarla. Ma nessuno, tanto meno che lei, pensava che sarebbe finita così. Sui social network sono nate petizioni virtuali (“Fate giocare Julie”) e anche lei di tanto in tanto commenta, facendo virare il grande sentimento di frustrazione in ironia.
«Mi sa che presto mi assumono» scherza, con tanto di emoticon positive.
Del resto è conosciuta da tutti come una ragazza aperta e gioviale, molto sorridente e determinata. Ha raccontato di come sia vero Flavio Insinna, disponibile anche dietro le quinte, e lei a Natale gli ha regalato un bel paio di corna da renna.
Non certo un dono per corromperlo, questo a testimonianza della simpatia e onestà di Julie. E adesso, nell'attesa, resta da capire quale sia il suo autentico colpo di fortuna: essere chiamata come pacchista e puntare a un premio, o vivere questa sorprendente fama e battere il record di attesa? A Julie (e al notaio di “Affari Tuoi”) l'ardua sentenza.
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