Gioco
«Era la mascotte di via San Giovanni»
Gli amici di “Nino”: andava avanti e indietro tra un cappuccio al vetro al bar e una sigaretta
LIVORNO. Roberto Francalacci era la mascotte di via San Giovanni, la strada che dal Municipio guarda e porta al mare.
Lo ripetono al ristorante pizzeria “La Tramontana” e alla sede dell’Svs, gli unici portoni aperti in un giorno di festa che qui ha il sapore del lutto. «Girottollava sempre in questa zona», raccontano.
Ma il posto preferito di Chilometro era il bar a metà della via. «Quello dei ragazzi, gli unici con i quali scherzava e parlava un po’ di più».
Il locale, ieri, era chiuso come se i proprietari avessero voluto anticipare, senza saperlo, l’interruzione dell’attività per la scomparsa di uno dei loro clienti più affezionati.
Ma quando la porta in legno era aperta e la scritta rossa illuminata dalle luci Nino non mancava mai di fare diverse visite ogni giorno.
«Arrivava al bar, si metteva seduto, spesso fuori, e ordinava il solito cappuccino, rigorosamente al vetro. Non so quanti ne avrà bevuti ma erano senza dubbio la sua passione», racconta chi per anni ha visto il sessantacinquenne fare avanti e indietro lungo la strada.
Eppure negli ultimi tempi gli acciacchi fisici erano aumentati «L’ho visto alcuni giorni fa e mi sono detta che il suo modo di camminare era peggiorato. Ora che mi dice com’è successo l’incidente credo che possa aver perso l’equilibrio ed essere caduto in acqua».
Forse anche per via del peggioramento delle sue condizioni i familiari negli ultimi tempi erano corsi ai ripari.
«Nino - prosegue un amico indicando un palazzo poco distante - abitava accanto alla Posta. Nell’ultimo periodo credo che il fratello gli avesse preso una badante per seguirlo». È stata proprio quest’ultima, ieri mattina a vederlo uscire di casa intorno alle 9,15. Quello che è avvenuto nell’ora successiva stanno cercando di ricostruirlo gli agenti della Polmare.
Spiega un amico della vittima mentre cerca di rincuorare una parente. «Con Nino abbiamo fatto il militare insieme. Era una brava persona, un uomo mite che nella vita non si può certo dire che fosse stato fortunato, ma in ogni caso non aveva mai fatto male a nessuno».
(f.l.)
@fedelazzotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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