Il Tirreno

Livorno

Come difendere i vostri animali dai botti di fine anno

di Ludovica Monarca
Come difendere i vostri animali dai botti di fine anno

Lo studio elaborato da esperti del settore pirotecnico e veterinario: «Inutile vietare i fuochi d’artificio, ecco perché»

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LIVORNO. Sono sempre di più le città italiane che hanno deciso di vietare i botti di Capodanno: Torino, Asti, Alessandria, Brescia, Pistoia, Forli, Bologna, Modena, L’Aquila, Bari, Cosenza sono solo alcuni dei grandi centri abitati i cui sindaci hanno deciso di dichiarare guerra ai botti prevedendo multe che possono arrivare anche a 500 euro. Il tutto per tutelare il benessere dei nostri amici animali che, nell’ultimo giorno dell’anno, vivono un vero incubo: molti scappano di casa, altri si rifugiano negli angoli delle stanze cercando di vincere la paura, alcuni non reggono al trauma che la “festa” produce.

Un argomento che da sempre crea grossi dibattiti nell’opinione pubblica che si divide tra i fautori della difesa assoluta degli animali e tra coloro che portano avanti il loro diritto al divertimento. Anisp (Associazione Nazionale Imprese Spettacoli Pirotecnici) ha così deciso di formare gruppo di studio riunendo diverse professionalità nel campo dell’ingegneria chimica, dell’esplosivistica, della medicina veterinaria clinica e comportamentalista, che si è concluso con la pubblicazione di un dettagliato documento. Scopo del lavoro congiunto degli esperti è stato quello di rispondere alla domanda: “I Fuochi Pirotecnici: fastidio per alcuni o per tutti gli animali domestici?”.

Servono i divieti?
Le analisi riportate dallo studio dimostrano come in realtà non ci siano «fondamenti sostenuti da dati scientifici che giustifichino la proibizione assoluta dei fuochi d’artificio, ma sono invece disponibili solo considerazioni basate sull’osservazione della risposta di alcuni elementi della popolazione canina a stimoli che possono provocarne fobie. La letteratura veterinaria inoltre sostiene la non univocità di stimolo e reazione». Non tutti gli animali reagiscono dunque allo stesso modo, ma in ogni caso è giusto sapere prevenire o, nel caso in cui fosse troppo tardi, proteggere il proprio animale da fobie e situazioni di stress. Ecco dunque che nello studio vengono elencati alcuni consigli da seguire la notte di Capodanno per tenere al sicuro il proprio animale.

I consigli contro la fobia del botto

1)Provvedere che in casa il cane o il gatto abbiano un rifugio in cui potersi nascondere e sentirsi al sicuro.

2)La sera dello spettacoloè meglio che il cane o il gatto stiano in casa con porte, finestre e tapparelle chiuse.

3) Se l’animale è abituato, accendere la tv o suonare musica per coprire in parte i rumori dello spettacolo pirotecnico.

4)La sera portare il cane fuori per i suoi bisogni quotidiani in tempo, prima che inizi lo spettacolo pirotecnico.

5) I Ignorare ogni comportamento pauroso e non tentare di confortare l’animale mantendo un comportamento normale: rafforzerebbe la sua ansia e peggiorerebbe la situazione.

6)Evitare di lasciare l’animale solo in casa. E assolutamente mai lasciare il cane legato in giardino durante lo scoppio dei fuochi: potrebbe soffocarsi tentando di scappare.

7)Nei giorni seguenti al Capodanno attenzione ai residui dei botti che potrebbero essere rimasti per terra.

8)Mai portare un cane ad assistere a uno spettacolo pirotecnico.

9)Un approccio preventivo è preferibile, se avete un cucciolo tentate di abituarlo gradualemente a ogni genere di rumore.

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