Il Tirreno

Livorno

Nel 2013 meno furti e più controlli: il bilancio dei carabinieri

Nel 2013 meno furti e più controlli: il bilancio dei carabinieri

In generale fenomeni criminali in calo del 10%. Forte impegno da parte degli agenti anche sul fronte dei reati persecutori e dell’abuso di alcol

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Nella provincia di Livorno il 2013 si chiude con un sensibile calo dei fenomeni criminali del 10%, in particolare dei furti. È questo il dato più importante che emerge dal bilancio delle attività dei carabinieri, presentato dal comandante provinciale Massimiliano Della Gala. Oltre 31mila i controlli effettuati dai carabinieri, in sinergia con la polizia, con un incremento del 35% rispetto allo scorso anno. Maggiore presenza di forze dell’ordine, dunque, sul territorio provinciale che ha permesso di scoprire un numero più elevato di furti e di rapine.

Sono aumentati anche i controlli sulle persone che si trovano agli arresti domiciliari, un fenomeno in crescita, date le nuove disposizioni giudiziarie. Ben 15mila le ispezioni nelle abitazioni della provincia, con 15 arresti per evasione. Forte l’impegno dei carabinieri anche sul fronte dei reati persecutori e di genere, con casi di violenze in famiglia e verso le donne (38 casi). Infine, sono aumentati del 65% i controlli con l’etilometro, da cui sono conseguite 110 denunce, per contrastare il fenomeno dell’abuso di alcol e droghe da parte di utenti della strada. “L’impegno dell’Arma per il prossimo anno – ha detto Della Gala – è di svolgere un’attività più radicale per contrastare i furti”.

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