Gioco
Dopo mesi di black-out si riaccendono i lampioni sul lungomare
A un anno esatto dalle prime segnalazioni dei lettori è stato risolto il problema dei lampioni senza il globo. In tutto ne sono stati messi in sicurezza 56: costo complessivo 15mila euro
A un anno esatto di distanza dalle prime segnalazioni dei lettori, è stato finalmente risolto il problema del lampione senza il globo situato in piazza San Jacopo in Acquaviva.
Erano infatti gli ultimi giorni del dicembre scorso quando alcuni cittadini, passeggiando sul lungomare, notarono che l'elemento più vicino alla scalinata del moletto non era solo spento, ma anche pericolante: la parte finale era inclinata di 90 gradi, con la palla staccata dal palo e tenuta su solamente dai fili della luce.
In breve tempo quel lampione diventò il simbolo della trascuratezza del viale Italia. Dopo la nostra segnalazione, l'amministrazione mise in sicurezza la struttura, togliendo il globo in attesa di un ripristino che sarebbe dovuto avvenire "in tempi brevi", ma che si è rivelato più complicato del previsto. Con il passare dei mesi, a quell'elemento se ne sono aggiunti altri: "lampioni gemelli" cui era toccata la stessa sorte, privati delle parti a rischio caduta in attesa di una sistemazione.
Grazie ai puntuali messaggi dei lettori, i "nodi al fazzoletto" di Segnala Livorno si sono moltiplicati. Poi, dopo mesi di black-out, nelle settimane scorse per i lampioni senza il globo si è accesa la speranza di una sistemazione. L'amministrazione ha affidato alla ditta Teti di Livorno l'intervento di adeguamento e messa in sicurezza dei candelabri (56 in tutto) montati su colonnine e spallette in cemento, dalla Terrazza fino all'Accademia. Prevista "la sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi globi in policarbonato opalino e l'installazione di lampade a alta efficienza energetica", oltre all'uso di piattelli di ancoraggio più resistenti alle intemperie.
I lavori hanno un costo complessivo di 15 mila euro. Come testimoniato dalle foto inviate dal nostro lettore Paolo Mura, l'intervento sul lungomare sta dando i suoi frutti: la ditta Teti ha già sistemato e rimesso in funzione molti elementi malandati, compreso il lampione-simbolo di piazza San Jacopo. "Nel vedere questo tratto nuovamente illuminato - scrive il cittadino - non si può che provare piacere. Così si comincia a dare a questo splendido lungomare il fascino che merita". "Certo - aggiunge - mancano ancora gli interventi sulla Terrazza, senza dimenticare le strutture in cemento. Ma se questo è il solco tracciato - conclude Paolo - la "semina" non potrà che essere positiva".
Se vuoi inviare la tua segnalazione clicca QUI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
