Toscana
A inizio febbraio apre la Fortezza Nuova
Dopo anni di promesse e rinvii i lavori (appena 70mila euro) sono in dirittura d’arrivo. Accordo tra Comune e associazione carabinieri per la sorveglianza del parco
LIVORNO. L’assessore alla cultura Mario Tredici assicura che la lista dei rinvii stavolta è davvero terminata e ci piace credere che dica la verità: non ci sarà da aspettare molto per verificarlo, visto che questa volta l’annuncio ha scadenza febbraio quando la Fortezza Nuova - giura l’assessore - riaprirà i battenti per davvero.
Quella lista di promesse non mantenute che va avanti dal 2010, abbiamo tuttavia voluto riproporla nel grafico qua in alto, anche perché la memoria certe volte può ingannare e allora è giusto mettere l’amministrazione davanti ai propri scivoloni.

Certo, come ha sottolineato lo stesso Tredici, in mezzo c’è stata l’apertura della Sala degli Archi (ma con due anni di ritardo rispetto agli annunci) e poi tutti i freni rappresentati dal famigerato patto di stabilità.
Detto questo, resta difficile convincere un cittadino che la Fortezza Nuova, con quel che rappresenta per l’immagine di Livorno, ma anche per la zona di verde nel cuore del centro strappata all’utilizzo quotidiano di centinaia di persone, sia rimasta chiusa e inaccessibile tutti questi anni soltanto per colpa di lavori dall’insormontabile costo di 65mila euro. Tredici allarga le braccia ribadendo che la colpa è stata solo di cordoni del portafoglio serrati dal patto di stabilità: «Se pensate che la biblioteca dei ragazzi è rimasta chiusa quattro mesi e per riaprirla servivano appena 15mila euro...», sospira.
Fatto sta che stavolta (forse) ci siamo. I 70mila euro ristanziati per l’ennesima volta dalla giunta nel maggio scorso, stanno consentendo alla ditta che si è aggiudicata l’appalto di lavorare per sistemare parapetti e vie di fuga indispensabili per la riapertura della Fortezza. I ritmi non sono serratissimi, se è vero che in estate i lavori avevano avuto il semaforo verde, ma passo dopo passo stavolta ci dovremmo essere. «L’architetto Maurri mi garantisce che tutto sta procedendo per il verso giusto - sottolinea Tredici -. A inizio febbraio restituiremo a noi stessi e alla città un parco che oltre che bello dovrà essere anche sicuro».
Attenzione: dentro la parola “sicuro” pronunciata dall’assessore si racchiudono le due problematiche principali che avevano portato alla chiusura della Fortezza Nuova.
Risolta con i lavori quella relativa alla conformazione del parco, rimane sul tavolo dell’assessore quella relativa alla sorveglianza. Non va dimenticato infatti che l’ordinanza di chiusura avvenne tra mille polemiche a causa di una serie di raid vandalici che danneggiarono luci, cancellate e vetrate. «Le dimensioni della Fortezza, i tantissimi punti isolati che essa racchiude, gli episodi di spaccio e di vandalismo che sono avvenuti spesso in passato, ci impongono di trovare una soluzione per la sorveglianza del parco, in modo da renderne sicura la frequentazione a tutti, mamme, bambini, anziani, ragazzi. Negli altri parchi cittadini vigili urbani e polizia passano con frequenza, ma la conformazione della Fortezza Nuova rende problematica la loro presenza. Per questo abbiamo cercato un’alternativa che garantisse un controllo costante e spalmato su tutta la superficie della struttura durante tutta la giornata. Per questo abbiamo in corso una serie di contatti con l’associazione carabinieri con cui speriamo di trovare un accordo a breve».
@giucorsi
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