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«Ma ora molti mi chiedono il Cialis o il Levitra»

«Ma ora molti mi chiedono il Cialis o il Levitra»

LIVORNO. La pillola “blu” ed i livornesi: una convivenza che segna gli ultimi quindici anni nella vita sociale della città, attraverso il confronto con una novità inattesa, capace di suscitare...

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LIVORNO. La pillola “blu” ed i livornesi: una convivenza che segna gli ultimi quindici anni nella vita sociale della città, attraverso il confronto con una novità inattesa, capace di suscitare sorpresa e curiosità perché di fatto entrata nel vissuto del singolo e della coppia. Qualcuno l'ha definita «una rivoluzione», altri «l'elisir di lunga vita».

Al di là però del medico e delle sue specifiche competenze, è certo la figura del farmacista ad essere considerata quale confidente riservata e rispettosa.

«All'inizio – spiega Bruno Alessandri, titolare della farmacia Attias – l'approccio è stato di un comprensibile prudenza. La ricetta del medico, disposizione alla quale mi sono sempre attenuto, era però motivo di ulteriori richieste di colloquio ed approfondimento. Veniva soprattutto chi aveva realmente un problema di salute. Quindi l'orizzonte s'è allargato ai giovani, alle mogli mandate dal marito, ma anche consorti che di propria iniziativa lo acquistavano, magari sbriciolando la pillola nel cibo senza farsene accorgere. Poi c'era chi avvertiva giovamento nelle pratiche sportive».

Esistono in commercio tre “pillole dell'amore”, il Viagra (sildenafil), il Cialis (tadalafil) ed il Levitra (vardenafil). Com'è la domanda in complessivo da parte del pubblico? «In generale, – afferma – riscontriamo un aumento per tutte e tre. Le ultime due in particolare vengono richieste con maggiore prevalenza, nel contesto di modalità diverse secondo il quadro clinico del paziente». (g.u.b.)

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