Gioco
DALLE CENERI UN NUOVO PROGETTO
di RAFFAELLO GAIMARI S. ono molteplici fattori ad aver determinato la chiusura del Kino-Dessé. C'entra il passaggio al digitale che costringe le sale a investimenti economici lasciando totalmente...
di RAFFAELLO GAIMARI
S. ono molteplici fattori ad aver determinato la chiusura del Kino-Dessé. C'entra il passaggio al digitale che costringe le sale a investimenti economici lasciando totalmente immutate la forza commerciale degli esercizi, c'entra il comparto distributivo che opera in regime di monopolio spesso in barba ai conflitti d'interessi che in Italia non esistono, c'entrano le problematiche con la proprietà, insanate da tempo, c'entra una riorganizzazione delle risorse del territorio che l'amministrazione non riesce a fare in maniera organica e costruttiva, c'entra la diminuzione di pubblico dato anche da una moltiplicazione dell'offerta e a tendenze sociali che sono naturalmente mutate. Tutto alimentato da una crisi economica pesante.
Tutte le polemiche Goldoni, Gran Guardia, 4 Mori sono attinenti e possono essere accentuate o meno e rientrano tra i fattori di difficoltà ma ciò non cambia la nostra situazione che non è affatto chiara e definita; ecco perché non abbiamo fatto nessun comunicato ufficiale riguardo la chiusura.
La rassegna che abbiamo proposto "Commedia all'Italiana" in questo mese di dicembre dopo che si è conclamata l'impossibilità di una dignitosa prima visione per il periodo di Natale (problematica che le distribuzioni hanno forse voluto accentuare anticipandola semplicemente di un mese) non è da sola il nostro metro di giudizio del pubblico ma era un tentativo per verificare la possibilità di andare avanti per un breve periodo in attesa di meglio comprendere la situazione.
Sospendiamo le proiezioni consapevoli che ciò è l'anticamera di una chiusura e dismissione totale che comunque ancora non abbiamo pianificato. L'attività della sala ha fatto come punto di riferimento anche ad altre realtà, una per tutti la nostra Associazione Kinoglaz, con attività che non vorremmo disperdere e far morire, ma al contrario magari potenziare anche altrove, penso alla nostra gestione dell'Arena Ardenza che pur necessita di revisioni visto l'avvento del digitale. Vorrei magari che dalle ceneri del Kino-Dessé nascesse qualcosa o potesse essere da germoglio in qualche modo per altri nel futuro. Anche se privati, abbiamo sempre tenuto presente ciò che offrivamo alla città, non anteponendo semplicemente le questioni economiche a quelle culturali. E’ molto il dispiacere per questo risultato finale ed il rammarico è quello di non essere riusciti ad evitare quello che già da tempo avevamo temuto.
*socio gestore del Kino-Dessé
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