Il Tirreno

Livorno

RIFONDAZIONE COMUNISTA SI PREPARA ALLE AMMINISTRATIVE

«Confrontiamoci con chi ha occupato il Jolly»

Il segretario Cosimi lancia un monito alla politica: dagli antagonisti domande su cui riflettere

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LIVORNO. «L'apertura di un nuovo centro commerciale ci fa preoccupare ancor di più del destino del piccolo commercio cittadino, soprattutto in un'ottica di sviluppo del turismo. Per di più in un'area particolare che va a deturpare quello che ha rappresentato il Cantiere per la città». Non sono mancati i commenti sui principali argomenti all'ordine del giorno nel bilancio di fine anno fatto dalla nuova segreteria di Rifondazione Comunista. E in vista delle amministrative, l'altro argomento d'attualità, l’idea della trasformazione dell'Autorità Portuale in Spa, diventa un terreno su cui chiamare la sinistra a raccolta: «Vorrei che le istituzioni, all'interno del comitato portuale – continua il segretario Lorenzo Cosimi – prendessero una chiara posizione contro la svendita delle attività pubbliche. È un argomento delicato su cui vorrei che tutta la sinistra cittadina si compattasse».

Lavoro, ambiente, cultura e modello di sviluppo: sono questi i temi su cui Cosimi chiama le forze “democratiche e antifasciste” a un confronto costruttivo: «Tsipras candidato alla commissione Ue, ma anche i consigli comunali di Colle e Rosignano e la Regione Toscana – spiega Alberto Benedetti, responsabile enti locali – ci forniscono esempi di una sinistra unita sulla base di programmi. Un nome che unisca queste forze a Livorno? Non è importante ora: l'urgenza è capire che risposte abbiamo intenzione di dare a una città che rischia altrimenti di non riprendersi».

Un confronto impellente che vista l'urgenza di trovare soluzione spazierà dal centro sinistra fino alla sinistra estrema, passando per tutte le forze politiche e associative.

Infatti Cosimi prima saluta con favore l'arrivo di Renzi: «Pur non condividendolo, esprime comunque una volontà di cambiamento. Dobbiamo capire però come ciò verrà espresso a livello di militanti e di dirigenti di base». Dopo volge lo sguardo anche al movimento degli antagonisti: «Azioni come l'occupazione dell'ex cinema Jolly sono esperienze forti con cui la politica deve confrontarsi. Gli antagonisti mettono in evidenza domande a cui l'amministrazione non è riuscita a trovare risposte. Comprendiamo comunque le difficoltà derivanti dal rispetto del patto di stabilità. Infatti abbiamo chiesto che dall'Anci partisse un atto di coraggio per ridurre il patto e dare risposte alla crisi».

Rifondazione ha reso nota la nuova segreteria: oltre a Cosimi e Benedetti, Stefano Friani tesoriere, Niccolò Gherarducci responsabile organizzazione, Wladimiro Mannocci responsabile dipartimento lavoro, Tiziana Bartimmo capogruppo consiglio comunale e Silvio Lami capogruppo in Provincia.

Carlo Fantoni

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