Gioco
In nove sempre presenti male Raugei e Taradash
LIVORNO. Sono otto più il sindaco (stando ai dati diffusi dall’ufficio di presidenza del Comune) i consiglieri che hanno riportato il cento per cento di presenze nei 43 consigli comunali del 2013 (44...
LIVORNO. Sono otto più il sindaco (stando ai dati diffusi dall’ufficio di presidenza del Comune) i consiglieri che hanno riportato il cento per cento di presenze nei 43 consigli comunali del 2013 (44 con l’ultimo del 23 dicembre): oltre ad Alessandro Cosimi e al presidente del consiglio comunale, Enrico Bianchi, i virtuosi sono Paolo Fenzi, Giuseppe Scavazzon e Paola Volpi per il Pd, Marcella Amadio, Massimo Ciacchini e Bruno Tamburini per il Pdl (Ciacchini e Tamburini sono appena entrati nella nuova Forza Italia mentre Amadio ha deciso di fare gruppo a sé). Anche Lamberto Giannini (Sel) è sempre stato presente.
«In generale c’è una buona media di presenze – afferma Enrico Bianchi – in alcuni casi ci sono stati anche miglioramenti...».
Se scorriamo la tabella (dove non è incluso l’ultimo consiglio) si “piazza” bene anche Salvatore Capuozzo (Udc) con 42 presenze. Stesso numero per Claudio Cecchi, Luca Fiordi, Dinora Mambrini, Valerio Vergili e Marina Vivaldi (Pd), Attilio Palmerini (Pdl, oggi Governare Livorno-Nuovo Centrodestra) e Andrea Romano (Idv).
Registra 41 presenze Gianfranco Lamberti (Confronto per Livorno), e come lui Gionata Giubbilei (Pdl, ora Forza Italia), così come Vladimiro Del Corona, Arianna Terreni e Giovanna Maria Valente (Pd).
Marco Cannito (capogruppo di Città Diversa) registra 40 presenze, Tiziana Bartimmo (Rifondazione) arriva a segna 37.
E i fanalini di coda? I meno presenti risultano Enzo Raugei (Pd) e Marco Taradash (Pdl, oggi Governare Livorno- Nuovo Centrodestra) con sole 13 presenze, mentre Luano Fattorini (Città Diversa) fa meglio di poco, con 16 presenze. «Le loro assenze derivano soprattutto dagli evidenti impegni lavorativi», ha voluto precisare Enrico Bianchi.
Quanto alle commissioni, quella che si è riunita più volte è la seconda (Bilancio e Patrimonio): 29 in tutto. A seguire, la terza commissione (Economia e Lavoro) con 21 sedute. Le meno convocate, invece, sono state la prima (Affari istituzionali), la quinta (Politiche sociali) e l’ottava (Diritti-Pari opportunità) con 7 sedute.
Mauro Donateo
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