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Livorno

«Il ministro deve vergognarsi»

«Il ministro deve vergognarsi»

Il deputato Michele Piras: così ha umiliato la sua funzione istituzionale

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LIVORNO. È indignato Michele Piras, primo firmatario dell’interrogazione parlamentare dopo aver letto la risposta del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri.

«Dopo otto mesi di attesa - spiega - nonostante l'autorevole intervento del Presidente del Senato Grasso per l'istituzione di una Commissione d'inchiesta parlamentare, ignorando gli appelli dei figli del Comandante ed anche ogni evidente indizio circa il ruolo nel disastro della nave militarizzata americana Gallant 2, mi è arrivata nella mia casella postale alla Camera una cartella di venti righe, secche e laconiche, in risposta all'interrogazione sulla tragedia della Moby Prince avvenuta il 10 aprile di 22 anni fa, nella quale sostanzialmente si ritiene chiusa la vicenda, non si riconosce in alcun modo l’evidenza di un supplemento di indagine che chiarisca i dettagli oscuri di uno dei tanti misteri che sporcano la Storia della Repubblica».

Il Guardasigilli evidentemente - prosegue l'esponente di Sel - «ha scelto la strada dell’omertà, umiliando il suo altissimo ruolo istituzionale e offendendo la memoria di 140 morti ed il diritto sacrosanto delle famiglie delle vittime alla verità ed alla giustizia».

«Penso che la ministra dovrebbe vergognarsi per questa manifestazione cinica di indifferenza - conclude l'onorevole Piras - e preannuncio fin da ora che non sarà questa interrogazione l'ultimo atto parlamentare che porrò in essere».

Difficile, però, poter pensare che la tragedia del Moby Prince possa avere ulteriori evoluzioni giudiziarie nonostante l’insistenza dei parenti delle vittime.

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di Redazione web