Gioco
Ecco i soldi per dare nuova vita ai 4 Mori
Dopo anni di incuria via ai lavori. Finanziati dalla Fondazione Livorno saranno eseguiti dalla stessa ditta che li restaurò nel 1997
LIVORNO. Gli anni e anni di incuria al monumento simbolo della città erano balzati in copertina il 31 gennaio scorso quando il granduca Ferdinando I che da quattro secoli accoglieva marinai e forestieri provenienti dal porto, aveva perso la pergamena che teneva stretta nella mano destra dal 1599.
Era stata la Sovrintendenza a spazzar via ogni dubbio per bocca di Loredana Brancaccio, l’architetto referente per la città di Livorno: «Il monumento avrebbe avuto bisogno di una manutenzione costante. Una serie di interventi ordinari avrebbe evitato di ritrovarci oggi con i Quattro Mori in queste condizioni». Parole chiarissime che sono state raccolte dalla Fondazione Livorno, erede della Fondazione Cassa di Risparmi, la quale ha deciso di finanziare il restauro non solo della mano di Ferdinando ma di tutto il monumento dopo aver sottoscritto un’apposita convenzione col Comune.
Pensate, l’ultima volta che era stata messa mano ai Quattro Mori fu nel maggio del 1997, sedici anni fa. Anche allora - come in questo caso - i lavori furono affidati a una ditta bolognese, la Morigi, specializzata nel restauro di opere d’arte. E anche allora, come oggi, ai Quattro Mori fu rinnovata la pellicola protettiva stesa nel restauro precedente del 1990, che risultava abrasa dall’azione inquinante dei cloruri trasportati dal vento. Senza entrare in aspetti tecnici l’intervento ebbe successo se è vero che per 16 anni i Quattro Mori, pur senza manutenzione, hanno goduto di buona salute.
Stavolta il lavaggio sarà ripetuto e il monumento sarà riportato nuovamente a... nuovo: verranno rimosse e rinnovate le stuccature degradate, impermeabilizzate le superfici e riparato il cartiglio distaccato che sarà ricollocato con resine e piccoli perni in acciaio.
«L'intervento conservativo si preannuncia complesso e articolato, sia per la molteplicità di materiali di cui è composto il monumento, sia per lo stato di conservazione in cui il monumento stesso versa», spiegano da palazzo civico, sottolineando come «i Quattro Mori per la loro vicinanza al mare e al vento di libeccio sono ancora più a rischio» (e proprio per questo avrebbero bisogno di maggior attenzione).
«Il restauro del monumento simbolo della città - spiega il presidente della Fondazione Luciano Barsotti - ha un significato particolare. Nel 2013, a venti anni dalla nascita, la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno ha cambiato denominazione ed è diventata Fondazione Livorno. Ha scelto questo nome così essenziale per sancire il rapporto stretto e diretto che ha, e vuole rinsaldare sempre di più, con la città, il territorio, la popolazione. La donazione ai livornesi del restauro manutentivo della statua dei Quattro Mori è il primo atto simbolico di questo nuovo percorso avviato insieme».
«L'impegno della Fondazione è un segnale importante su una strada ancora lunga e difficile - tiene a sottolineare l'assessore alla cultura Mario Tredici - quella del recupero di importanti monumenti della città, simbolo della nostra identità culturale. Ammonta a circa 400 mila euro, infatti, secondo una valutazione degli uffici, la cifra necessaria per il restauro globale dei monumenti cittadini. L'intervento sul complesso dei 4 Mori - prosegue l'assessore - è dunque importante e spero che la Fondazione, da sempre molto sensibile, possa impegnarsi su questo fronte intervenendo su un monumento all'anno per l'arco di cinque anni. In questo modo avremmo risolto i nostri problemi e ne saremmo grati».
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