Gioco
Alla Goldonetta il baby Mascagni di “Alla gioja”
Un Mascagni diciottenne che ha il coraggio di rimettere in musica un testo di Schiller già affrontato da Beethoven che ne aveva fatto uno dei brani più celebri della storia della musica: si intitola “Alla gioja” ed è la cantata mascagnana di rarissima esecuzione che viene presentata stasera, venerdì 27, alle ore 21 a Livorno alla Goldonetta a distanza di oltre un secolo dal debutto. Ingresso libero
LIVORNO. Stasera, venerdì 27, è di scena alla Goldonetta la cantata “Alla gioja” composta dal grande musicista livornese Pietro Mascagni, a quel tempo diciottenne: appuntamento alle ore 21 al teatro di piazzetta Goldoni e non più al Duomo di Livorno, come inizialmente annunciato. “Alla gioja” è un'autentica rarità: la partitura era fino a pochi anni creduta perduta, solo di recente il ritrovamento di una riduzione autografa per canto/piano permettedi ripresentarla al pubblico – a distanza di oltre un secolo dall’esecuzione nel 1882 – nell'ambito dell'articolato cartellone del Festival Mascagni in occasione del 150° anniversario della nascita del compositore labronico.
Mascagni compose la cantata sulla base della traduzione di Andrea Maffei del testo di Friedrich Schiller “Um Freude”: nquella del giovanissimo Mascagni era stata una scelta sicuramente coraggiosa – spiegano gli organizzatori – visto che una parte di “Um Freude” era stata musicata da Ludwig van Beethoven nel finale della IX Sinfonia ed era diventatouno dei brani più celebri della storia della musica. Il concerto è a ingresso libero (fino esaurimento posti). L'accesso in teatro sarà previsto intorno alle ore 20.30. Per informazioni biglietteria del Goldoni tel. 0586 204290.
Il concerto di stasera porta la firma di Fondazione Teatro Goldoni, Circolo Amici dell'Opera Galliano Masini, Comune di Livorno e Coro Lirico Toscano: l’opera giovanile mascagnana verrà proposta nella versione per soli, coro e pianoforte con la partecipazione di Gisella Baulsch, soprano, Simone Carlo Mugnaini, tenore, Carlo Morini, baritono, Carlo Cigni, basso, Coro Lirico Toscano, Anna Cognetta, pianoforte e Chiara Mariani, direttore.
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