Il Tirreno

Livorno

In centinaia al pranzo di Natale della comunità di Sant’Egidio

In centinaia al pranzo di Natale della comunità di Sant’Egidio

Anche il sindaco, il presidente della Provincia e il vescovo al tradizionale appuntamento nella chiesa di San Giovanni Battista

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. C’erano anche il sindaco e il presidente della Provincia, oltre al vescovo Simone Giusti alla chiesa di San Giovanni, in via Battisti, per il tradizionale pranzo di Natale organizzato dai volontari della Comunità di Sant'Egidio. A tavola - spiegano gli organizzatori - «le persone incontrate in anni di amicizia per strada, nelle case, nelle carceri, persone che altrimenti trascorrerebbero il Natale da sole». Anche per questo pranzo di Natale erano centinaia le persone che hanno raccolto l’invito.

Domenica scorsa nella chiesa di San Giovanni Battista è stata celebrata «una messa in ricordo di Gigi Mura, amico senza fissa dimora e morto nel dicembre del 2009, e di tutte quelle persone che hanno vissuto e sono morte per strada».

L'idea del pranzo di Natale è nata a Roma all'inizio degli anni '80: nel segno di un sentirsi famiglia «formata da chi è povero e solo, ma anche da chi, sceglie a Natale e tutti i giorni, di non dimenticarsi di nessuno», come dicono i volontari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web