Il dolore
Orgoglio e consapevolezza
«Mi piacerebbe potermi svegliare dopo la notte di Natale e ritornare a lavoro con lo stesso sorriso che avevo cinque anni fa, prima di questa crisi». L’editrice Silvia Debatte non ha dubbi riguardo a...
«Mi piacerebbe potermi svegliare dopo la notte di Natale e ritornare a lavoro con lo stesso sorriso che avevo cinque anni fa, prima di questa crisi». L’editrice Silvia Debatte non ha dubbi riguardo a ciò che la renderebbe più felice come regalo: «Un regalo non materiale, perché di quelli non m’interessa. Ciò che mi manca è la serenità che avevo tutte le mattine quando mi svegliavo per andare a lavoro felice sapendo che nessuno avrebbe svilito il mio impegno e quello dei miei dipendenti, che nessuno avrebbe messo in dubbio il nostro impegno. Per Livorno invece vorrei un risveglio di ottimismo, che tutti i livornesi si rendessero finalmente conto del profondo valore delle loro radici e della bellezza di questa città. Sono stanca del menefreghismo e dell’autolesionismo che sento scorrere per le strade di questa città. Vorrei più orgoglio, amore per quello Livorno, i suoi pregi e più consapevolezza delle potenzialità che ci sono. Una consapevolezza che possa aiutare tutti a cambiare gli aspetti negativi con impegno e, come ho già detto amore, perché questa città, pur con i suoi difetti, non merita di essere denigrata e riempita di critiche poco costruttive».
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