Il Tirreno

Livorno

Comune, il Pdl si fa in tre. E Amadio torna in An

di Giorgio Carlini
Comune, il Pdl si fa in tre. E Amadio torna in An

In consiglio comunale nascono tre gruppi: da Forza Italia al Nuovo Centrodestra. La consigliera: «Io torno a casa...»

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. A Palazzo civico il centrodestra si fa in tre. In consiglio comunale Bruno Tamburini ha dato comunicazione sul cambio di denominazione del gruppo "Pdl Livorno” in "Pdl - Forza Italia". Del nuovo schieramento - che segue la linea tracciata dal coordinatore provinciale, Paolo Barabino, e dal senatore Altero Matteoli – oltre allo stesso Tamburini, fanno parte Gionata Giubbilei, Massimo Ciacchini, Maristella Bottino, Roberto Russo e Carlo Ghiozzi.

Fuori dal gruppo Marcella Amadio, che ha spiegato: «Pur rispettando la volontà dei colleghi, io ho una mia storia e un mio passato. Provengo dal Movimento sociale, per questo non mi sento e non mi potrò mai sentire appartenente a Forza Italia».

Amadio ripete di fare una scelta con «fierezza, coerenza, correttezza e coraggio»: resta nel vecchio gruppo del Popolo della Libertà di Livorno, che in realtà ora vira in direzione di Alleanza nazionale, casa da sempre della consigliera.

«L'assemblea dei soci della Fondazione An – fa presente Marcella Amadio – ha aperto le porte al riutilizzo del tradizionale simbolo del partito. Devo ancora decidere con il presidente del consiglio comunale, Enrico Bianchi, l'esatta denominazione del nuovo schieramento, ma senz'altro sarà un Pdl verso Alleanza nazionale».

Ai due gruppi si aggiunge il terzo formato da Attilio Palmerini, Marco Taradash e Andrea Romiti: si chiama "Governare Livorno - Nuovo Centrodestra".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa