Toscana
I barbari della movida in Venezia
Brutta sorpresa per gli ispettori ambientali di Aamps che hanno trovato bottiglie di vetro rotte in strada o abbandonate sulle spallette dei fossi. E ancora bicchieri di plastica, cartacce e rifiuti. Sono i segni lasciati dai frequentatori dei locali aperti nella notte
Livorno. Lunedì mattina, gli ispettori ambientali dell’Aamps hanno trovato nel quartiere della Venezia - molto frequentato per la presenza di numerosi locali alla moda - una situazione indecorosa causata dalla "movida" notturna domenicale. Bottiglie di vetro (molte spaccate), bicchieri in plastica, cartacce e altro materiale sono stati abbandonati sulle spallette dei fossi o gettati in terra in quantitativi consistenti (FOTO). Gli operatori di Aamps hanno provveduto a ripulire completamente la zona.
«Dell'accaduto - si legge in una nota di Aamps - è stata informata la polizia municipale per un eventuale potenziamento dei controlli. Ricordiamo che, proprio nei giorni scorsi, l'azienda era intervenuta, in accordo con l'ufficio Ambiente del Comune di Livorno, per "pescare" altri rifiuti finiti nei fossi e poi accumulati nel tratto terminale sul viale Caprera. Tutto ciò nonostante si sia instaurata una stretta collaborazione con gli esercenti della zona che, oltre a fare la raccolta differenziata, contribuiscono a sensibilizzare i cittadini alle migliori azioni per il corretto conferimento dei rifiuti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
