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Livorno

Piano strutturale, il partito frena «Si ascolti la città»

Sono stati molti gli interventi che ieri hanno sottolineato anche in modo duro quello che fino a oggi non è andato nel partito e nell’amministrazione. Come i milioni spesi dal Comune per il sociale...

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Sono stati molti gli interventi che ieri hanno sottolineato anche in modo duro quello che fino a oggi non è andato nel partito e nell’amministrazione. Come i milioni spesi dal Comune per il sociale che «da due anni – viene sottolineato nel corso di vari interventi – il partito chiede all’amministrazione di rimodulare, in modo da garantire aiuti più efficaci». Ma il punto forse più scottante è quello che riguarda la revisione del Piano strutturale. Ovvero lo strumento che ridisegna il futuro della città, dicendo in sostanza dove si può fare cosa. È la presidente della circoscrizione 2, Monica Ria, a dare il via: «Ci era stato promesso che le carte, una volta pronte, sarebbero state consegnate alle circoscrizioni per un vero percorso di partecipazione con la città, invece il sindaco ha fatto sapere che a febbraio saranno portate direttamente in consiglio comunale. Il partito faccia qualcosa...». E la risposta di De Filicaia fa capire che dalle stanze del Pd c’è tutta l’intenzione di non andare avanti. Non in questo mandato. «Non si pensi di chiudere il Prg in consiglio in venti giorni – dice – questi modi non possono più esistere. Sarà elemento di campagna elettorale per costruire un’idea di città».

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