Il Tirreno

Livorno

I bagni dicono sì allo sconto famiglia

di Giulio Corsi
I bagni dicono sì allo sconto famiglia

Nebbiai convince i gestori a fare un passo incontro ai cittadini. «Ma ora bisogna che le tariffe non aumentino»

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LIVORNO. Parlare di mare il primo giorno d’inverno può sembrare quantomeno fuori stagione. E invece l’argomento è di attualità assoluta, e non solo perché subito dopo le vacanze di Natale tornerà l’apprezzata iniziativa degli stabilimenti balneari aperti a rotazione (quest’anno con l’aggiunta di mercatini itineranti e di altre iniziative), ma soprattutto perché, dopo una lunga trattativa, in settimana è stato firmato un accordo tra i gestori dei bagni cittadini e il Comune, che prevede una serie di novità (lèggi sconti) per la prossima estate.

Un passo avanti. A tirare le fila dell’operazione l’assessore al demanio e agli stabilimenti balneari Valter Nebbiai. Che a settembre aveva annunciato un’indagine conoscitiva da parte dei suoi uffici per capire se le tariffe praticate dagli stabilimenti livornesi fossero in linea o no col resto d’Italia, avvertendo i titolari delle concessioni che un passo incontro ai cittadini e alle famiglie in questo periodo di crisi sarebbe stato comunque doveroso. «Ma ciò che volevamo e che alla fine siamo riusciti ad ottenere non era un’imposizione ma una linea condivisa - spiega Nebbiai -. Devo dire che l’accordo che abbiamo raggiunto è più che soddisfacente».

In realtà il Comune aveva messo sul tavolo qualche richiesta in più, ma un passo avanti rispetto al passato e a certe storture poco gradite alla clientela, è stato compiuto.

Sconti e novità. La lista, ben sintetizzata dal grafico in pagina, è presto fatta. Per le famiglie sarà previsto in tutti gli stabilimenti uno sconto del 25% sul pacchetto ombrelloni, lettini e sdraio per i gruppi formati da almeno tre persone che entreranno dopo le ore 14. Acceso gratuito per gli ospiti dei clienti che varcheranno la soglia dei bagni dopo le 20. E gratis entreranno anche i disabili e un loro accompagnatore. Concessioni scontate, penseranno molti guardando agli ultimi due punti, anzi dovute se si pensa alla questione disabili. In realtà in alcuni stabilimenti non funzionava così tanto che è stato necessario metter per scritto la questione.

Col biglietto si esce e si rientra. Un’altra novità è la possibilità di poter entrare e uscire e rientrare con lo stesso biglietto durante la giornata. Mentre finora, almeno in alcuni stabilimenti, non era consentito.

«Il biglietto avrà validità giornaliera, ma solo per una persona», spiega Gianfranco Giachetti, titolare dei bagni Tirreno e rieletto presidente del Sib Livorno, il sindacato dei balneari, dopo la durissima diatriba da cui fu travolto l’anno scorso quando l’assessore Nebbiai propose e ottenne l’allungamento della stagione balneare fino a fine settembre e a cui lo stesso Giachetti si era opposto.

«Dalla prossima estate - continua Giachetti - si potrà usare lo stesso biglietto per rientrare, a patto però che venga lasciato il nome in modo da evitare che qualche furbetto ceda il pass ad altri».

11mila euro per le spiagge libere. Nell’accordo è stato inserito anche il contributo di 11mila euro annui che i gestori degli stabilimenti balneari daranno dal 2014 al 2016 per supportare le spese del Comune finalizzate alla sistemazione delle discese al mare disseminate dalla Terrazza a Quercianella, le 35 spiaggette pubbliche, la convenzione con Svs e Misericordia per le postazioni a terra del Boccale e i mezzi nautici nei fine settimana e tutti i giorni del mese di agosto. «Si tratta di interventi che all’amministrazione costano circa 80mila euro l’anno - spiega Nebbiai -. Gli stabilimenti contribuiscono per 11mila, il che non è poco».

Nessuno scherzo con le tariffe. Seppur ancora molto lontano da ciò che l’anno scorso è accaduto per esempio a Tirrenia dove qualche stabilimento ha fatto addirittura sconti sulla base della dichiarazione Isee, un passo avanti verso una gestione che ponga più attenzione alle esigenze delle famiglie è stato fatto. Ora però sarà decisiva la riprova delle tariffe 2014. Che ancora devono essere discusse tra i balneari e verranno e ufficializzate a inizio primavera. «Sarebbe davvero curioso se dopo quest’accordo aumentassero i prezzi», commenta Nebbiai, lanciando un messaggio chiaro ai gestori. I quali però, per bocca di Gianfranco Giachetti, già mettono le mani avanti e in qualche modo rimandano il pallone nella metà campo del Comune: «Io sarei anche d’accordo per tenere il listino bloccato, ma piccoli ritocchi al rialzo sinceramente sono possibili. Dipenderà da come ci sistemeranno con i canoni demaniali e la tassa dell’immondizia».

@giucorsi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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