Gioco
Voragine nella Fi-Pi-Li, ok ai lavori per eliminarla: era lì dal 2008
La giunta provinciale ha detto sì al progetto definitivo con cui sarà eliminata la voragine nell’ultimo tratto della Fi-Pi-Li, quello più vicino al porto: la buca era lì da più di cinque anni. Si tratta di un appalto da 3 milioni di euro: lavori da concludere entro la fine del prossimo anno
LIVORNO. A distanza di cinque anni da quel 27 marzo in cui nell’asfalto della rampa della superstrada Fi-Pi-Li si aprì una voragine, arriva finalmente il progetto per sistemare il cedimento della careggiatta all’altezza dell’inizio dell’ultimo tratto che in sopraelevata arriva in Darsena Toscana. È stata la Provincia ad approvare con una deliberazione della giunta il progetto definitivo per uno costo di oltre 3 milioni di euro, due dei quali in carico alla Regione: è previsto «il ripristino della sede stradale di Via Ettore Quaglierini (porzione della Sp n. 224) e della porzione di strada, in direzione porto, della Fi-Pi-Li». L'intervento riguarda – spiegano da Palazzo Granducale – «buona parte della carreggiata nord» della superstrada e «coprirà tutto il tratto fino allo sbocco del fosso delle Acque Chiare, già oggetto di un precedente intervento sull'antifosso per migliorare la regimazione delle acque reflue».
Ora il progetto ma i lavori quando ci saranno? «Nei primi mesi dell'anno – risponde l'assessore provinciale ai lavori pubblici Catalina Schezzini – sarà effettuata la gara per l'assegnazione dell'appalto, in modo da garantire la fine delle opere entro il 2014».
Prima ancora dell’annuncio ufficiale della Provincia tramite il rpoprio sito web, era stato ieri l’assessore provinciale ai porti e trasporti, Piero Nocchi, a prendere un impegno in tal senso nell’ultima riunione del comitato portuale. «La risoluzione del problema – sottolinea – riporterà alla piena agibilità questa importante infrastruttura con benefici sia per i servizi e i traffici verso il porto, sia per la mobilità dei cittadini, in particolare nei mesi estivi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
