Gioco
Viaggio tra i presepi più affascinanti di Colle e dintorni
Le natività più belle: dalla chiesa di San Jacopo Apostolo alla miniatura di Gerusalemme realizzata in polistirolo
COLLESALVETTI. L’atmosfera più intima del Natale a Collesalvetti e nelle sue frazioni si coglie soprattutto visitando i presepi allestiti nelle varie parrocchie, in genere nelle rispettive chiese ma pure nei locali attigui dove si svolge la vita comunitaria dei fedeli.
C’è l’occasione di percorrere un breve itinerario tra le rappresentazioni artigiane della natività, scegliendo a piacere l’ordine e la cronologia delle tappe colligiane, che anche quest’anno riservano sorprese e piccoli incanti, come nel caso, per esempio, di presepi creati all’aperto da privati cittadini o da associazioni, in cui ci s’imbatte anche passeggiando sui marciapiedi della pubblica via. Non resta dunque che iniziare e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera natalizia di queste piccole grandi meraviglie.
Merita senza dubbio una visita il presepe allestito nella chiesa di San Quirico e Giulitta di Collesalvetti: quindici metri quadrati che ispirano contemplazione davanti al gioco di luci e movimenti, scanditi dallo scorrere di piccoli corsi d’acqua e dal succedersi di albe e tramonti, dai ritmi laboriosi del giorno e dall’ovattato riposo della notte. Una raffigurazione in cui i numerosi soggetti, tutte statuine di gesso, sono allo stesso tempo protagonisti e testimoni che lascerà senza fiato grandi e piccini travolgendoli di vera atmosfera natalizia.
Il sottofondo musicale e l’orizzonte con la miniatura della città di Gerusalemme, realizzata a mano in polistirolo bianco da Mauro Gabrielli, sono la degna cornice di un’opera di pregio che starà in esposizione fino a dopo l’Epifania. Tutto l’allestimento è stato curato da Marco Benetazzo, Maurizio Guzzarri e, appunto, Mauro Gabrielli, un autentico veterano nell’artigianato del presepio.
Di dimensioni più ridotte, ma non meno suggestivo e affascinante, il presepe nella chiesa San Jacopo Apostolo di Vicarello, dove i soggetti sono ben rimarcati dalla profondità dello scenario e dalla sua misurata illuminazione calda e accogliente.
A Guasticce, nella chiesa di San Ranieri, sono stati la creatività e l’entusiasmo dei bambini del catechismo a figurare la natività di Gesù, mentre a Nugola l’angolo dedicato al presepe è stato curato dai parrocchiani nella chiesa dei santi Cosma e Damiano. Sono inoltre visitabili i presepi realizzati nella chiesa di San Piero a Colognole, in quella di San Luca a Stagno e nelle chiese di Parrana San Martino e di Castell’Anselmo, raffigurazioni che sono capaci di raccontare la magica notte di Betlemme con genuina emozione.
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