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Botti di Capodanno, i consigli per un divertimento sicuro
Le raccomandazioni della Questura: dalla scelta del prodotto al suo utilizzo. Divieto assoluto per i razzi di segnalazione delle barche e le cosidette "cipolle": «Non sappiamo cosa c'è dentro».
Con l'avvicinarsi dell'ultimo dell'anno arrivano dalla Questura di Livorno le raccomandazioni per un uso sicuro dei cosiddetti "botti". "Le precauzioni - interviene Ermelinda Trotta, vice questore aggiunto - sono per cercare di prevenire tutti quegli infortuni che ogni anno si verificano per via di un loro uso non corretto". A cominciare dalla scelta di dove acquistare il prodotto: "Quelli professionali, contraddistinti dalla categoria C - spiega Trotta - possono essere venduti solo da esercizi muniti di licenza di pubblica sicurezza, come le armerie. Mentre i negozi sprovvisti, come tabaccherie ed edicole, potranno vendere artifici dalla categoria D ed E, caratterizzati da un minor tasso di pericolosità, ma solo ai maggiorenni. In queste rivendite si potranno trovare anche gli unici prodotti acquistabili dai ragazzi compresi tra i 14 e i 18 anni, come i lancia coriandoli e le fontanine, e in generale tutti quelli sprovvisti di dispositivo di accensione. Attenzione però che ci sia la marcatura CE, e specificata la categoria: 1 o 2". L'appartenenza a una categoria e a un gruppo è requisito indispensabile da cercare nell'etichetta per essere sicuri della conformità di sicurezza, insieme ad altre diciture: nome del prodotto, riferimento al provvedimento ministeriale d'identificazione, scadenza e luogo di produzione, più le istruzioni per l'uso. Altrimenti dovrà ritenersi di provenienza illecita. Divieto assoluto per alcuni prodotti: "I razzi di segnalazione delle barche - conclude - non sono adatti per essere utilizzati a terra. E poi le cosiddette "cipolle": non sappiamo cosa c'è dentro".
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