Gioco
Trovato morto a 47 anni i suoi cani danno l’allarme
David Rosellini stava passeggiando con due Bulldog quando ha avuto un malore L’ha soccorso un amico svegliato dall’abbaiare, ma non c’è stato niente da fare
LIVORNO. Era a passeggio in via Don Davide Albertario con i suoi adorati cani, due Bulldog inglesi, Frenky di 4 anni e un cucciolo di tre mesi, quando s’è accasciato. Sono stati proprio loro, i due animali, a dare l’allarme abbaiando con insistenza e richiamando così l’attenzione di un cittadino - amico della vittima - che si trovava nella sua casa roulotte, a pochi passi da lui. Ma per David Rosellini non c’è stato niente da fare. Il suo cuore ha smesso di battere e tutti i tentativi di rianimarlo, fatti dai volontari della Misericordia, sono stati vani. Una morte improvvisa successa ieri all’alba.
Erano le sei quando Rosellini è caduto e ha perso i sensi. Era vestito normalmente e aveva il guinzaglio dei cani intorno al collo, messo come se fosse una collana. In base a quanto ricostruito dalle volanti della polizia, il 47enne era uscito così presto proprio per portare a spasso i cani. E per la passeggiatina mattutina aveva scelto via Don Davide Albertario, a pochi passi da casa sua: Rosellini viveva con la zia in via Marchiani. Tuttavia a un tratto, per cause in corso di accertamento, ha avuto un malore ed è svenuto.
I Bulldog hanno cominciato ad abbaiare ed è stato allora che dalla roulotte è uscito l’amico della vittima, un ex camionista. I due avevano trascorso il pomeriggio e la serata insieme e si erano recati al circolino della zona per mangiare. Quando l’ex camionista ha sentito i latrati dei cani, è subito uscito dalla roulotte e ha provato a rianimare David. Ma la situazione era già molto critica e ogni tentativo è stato vano. Subito dopo, sono arrivati i soccorritori della Misericordia di via Verdi col medico del 118, ma David era già morto. Per i rilievi, si sono precipitati sul posto gli agenti delle volanti della polizia che hanno effettuato i primi accertamenti e hanno ascoltato la testimonianza dell’ex camionista. Al momento del soccorso, la vittima era all’interno della roulotte dove l’amico l’aveva portato nel tentativo di salvarlo: sporgevano solo le gambe.
Da chiarire i motivi della morte. Il 47enne, come racconta chi lo conosceva, aveva qualche problema di salute, ma nulla che facesse temere il peggio. Sul posto si sono recati anche il magistrato di turno e il medico legale, Damiano Marra, che ha fatto un esame esterno della salma. Dai primi accertamenti, è emerso che la vittima non aveva segni di violenza e non c’era niente che potesse far pensare a un intervento esterno sul suo corpo. Ciò avvalora l’ipotesi del malore. Per ora non è stata disposta l’autopsia.
David Rosellini era nato il 24 settembre 1966. Lavorava alla Cooplat ed era molto noto in Corea. Chi lo conosceva, lo descrive come un uomo buono e disponibile verso il prossimo, molto scherzoso e affabile.
Durante il soccorso, i suoi cani, in lacrime accanto al corpo, sono stati presi da un amico che poi li ha portati dalla zia, distrutta dal dolore per la tragedia. Nei prossimi giorni sarà celebrato il funerale.
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