Toscana
«Nell’intesa c’è l’ok a Collesalvetti per entrare dentro l’Authority»
COLLESALVETTI. «Questa intesa è importante non solo perché consente di dare gambe al piano industriale che sta dietro l’aumento di capitale della società Interporto varato nei mesi scorsi. C’è anche...
COLLESALVETTI. «Questa intesa è importante non solo perché consente di dare gambe al piano industriale che sta dietro l’aumento di capitale della società Interporto varato nei mesi scorsi. C’è anche qualcos’altro che riguarda Collesalvetti molto da vicino». Lorenzo Bacci, sindaco colligiano, parte da qui per mettere l’accento anche su un altro aspetto dell’intesa che gli enti locali livornesi, municipio colligiano compreso, hanno firmato ieri a Firenze al tavolo del governatore Enrico Rossi.
Nel testo è espressamente richiamata una doppia sottolineatura che Bacci ha messo al centro delle proprie battaglie istituzionali (anche contro una certa refrattarietà di Livorno). E se il sindaco colligiano tiene alla manovra che gli ha consentito di prevedere all’interno dell’interoporto anche uno spazio per favorire l’insediamento di attività industriali, l’attenzione è focalizzata sull’altro elemento, quello indicato all’articolo 6 del patto: il (futuro) ingresso di Collesalvetti nella geografia dell’Authority labronica, e dunque nel comitato portuale.
«C’è un riferimento chiaro ed esplicito: lo considero – dice Bacci – una sorta di superamento dell’inerzia che ha caratterizzato la vicenda dell’inserimento del Comune di Collesalvetti nel territorio dell’Autorità Portuale». In realtà, di mezzo c’è anche il fatto che non esistono, lo ammette lui stesso, esempi di Comuni inseriti in Autorità portuali senza avere l’affaccio sul mare. «Ma – rincara – l’interporto e il suo ruolo anche come retroporto sono importanti per dare sviluppo al porto di Livorno».
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