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Caritas, oggi il via alla Scuola dei mestieri
«Occorre restituire la padronanza e la dignità di un lavoro a chi, in età adulta, vive la condizione disperante della disoccupazione senza apparente ritorno». Il vescovo Simone Giusti parte da qui...
«Occorre restituire la padronanza e la dignità di un lavoro a chi, in età adulta, vive la condizione disperante della disoccupazione senza apparente ritorno». Il vescovo Simone Giusti parte da qui per spiegare le ragioni per le quali oggi inaugurerà la Scuola dei mestieri: nata per aiutare a ritrovare un’occupazione chi l’ha persa magari a 45-50 anni. Rappresenta un'ala del nuovo centro Caritas che stamani si apre in via Donnini 165: il vescovo la presenta alla città per fare ai livornesi gli auguri di Natale con «un gesto concreto di solidarietà e speranza».
È proprio l'organizzazione caritativa diocesana a segnalare che nell'ultimo rapporto sulla povertà «i numeri del disagio, anche e soprattutto qui a Livorno, sono tutti in allarmante aumento». E se è vero che la domanda di aiuto arriva in buona parte da stranieri, va detto che «a chiedere aiuto ora sono sempre di più gli italiani».
Il centro di via Donnini (740 metri quadri su due piani), in un fabbricato di proprietà della diocesi, è stato ristrutturato con l'aiuto della Fondazione Livorno. Al primo piano sei camere per il centro di prima accoglienza maschile (15 persone). Al pian terreno invece il centro diurno di accoglienza (oltre 150 metri quadri) con biblioteca, sala internet e sala multifunzione più il centro famiglia.
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