Gioco
Cisam, l’ammiraglio De Bernardo invita il consiglio comunale di Livorno a visitare il centro
Dopo la mozione votata dal consiglio contro il decommissioning delle acque dell’ex reattore nucleare, durante il maxivertice a San Piero a Grado il responsabile del centro ha dichiarato: «Se hanno ancora dei dubbi, vengano a vedere". In un mese già sversati nel canale dei Navicelli 150 mc di acqua decontaminata
Mercoledì mattina si è svolto l'annunciato maxivertice al Cisam, convocato dalla Prefettura di Pisa, tra tutti gli enti e le istituzioni coinvolti dal processo di smaltimento delle acque radioattive della piscina dell’ex reattore nucleare di San Piero a Grado per fare il punto sull’evoluzione del decommissioning. Tra gli invitati anche prefetto, Provincia e il sindaco Alessandro Cosimi. Convocazione che era arrivata proprio qualche giorno dopo la votazione avvenuta mercoledì scorso in consiglio comunale (18 favorevoli, 4 astenuti e 3 contrari) di una mozione che impegna il sindaco Cosimi a chiedere una sospensione dello sversamento delle acque trattate dell'ex reattore nucleare di San Piero a Grado nel Canale Navicelli. Il sindaco, impegnato a Bruxelles, non era presente all’incontro ed è toccato all’assessore Massimo Gulì farsi portavoce delle domande del consiglio comunale che chiedeva ulteriori rassicurazioni riguardo al procedimento. «Tengo a precisare che – ha detto l’assessore – io personalmente ho girato al presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi tutte le informazioni riguardanti i risultati delle analisi delle acque trattate che gentilmente l’ammiraglio Domenico De Bernardo (responsabile del decommissioning e direttore del centro ndr) ci invia. Analisi che mi hanno fin da subito rassicurato visto il parere di Arpat e Enea. Quando enti e istitituzioni di controllo vengono messi in discussione significa che la razionalità è stata messa in secondo piano rispetto all’emotività, ma questo non può esimerci dal continuare a dare garanzie sempre più chiare. Per questo i consiglieri hanno richiesto la presenza di Arpat e dell’ammiraglio De Bernardo durante la prossima commissione consiliare». Invito che l’ammiraglio De Bernardo aveva anticipato dichiarando prima dell’intervento di Gulì: «Ho letto sulla stampa la decisione presa del consiglio comunale di Livorno con una mozione che impegna il sindaco Cosimi a chiedere una sospensione dello sversamento delle acque trattate dell'ex reattore nucleare di San Piero a Grado nel Canale Navicelli. Voglio far sapere a tutto il consiglio comunale di Livorno che le porte del Cisam sono aperte e che da parte mia c’è la più che totale disponibilità a rispondere a qualsiasi sorta di dubbio. Possono venire tutti a vedere con i loro occhi, qui la trasparenza è assoluta». Gulì si confronterà quindi con i consiglieri e dopo le vacanze natalizie avverrà l’incontro. Intanto in un mese sono già stati sversati nel canale dei Navicelli 150 mc di acqua decontaminata
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