Gioco
Ciao Colonnacchi, ci mancherà il tuo mondo a colori
Oggi alle 10 al cimitero dei Lupi i funerali di Roberto pittore e grafico del Tirreno morto domenica sera
LIVORNO. Un malore, probabilmente un infarto: se n’è andato così domenica sera, a 67 anni, Roberto Colonacchi, pittore, ritrattista e grafico in pensione del Tirreno, nel suo studio di via delle Cateratte, circondato dai suoi colori e dai volti dei tanti personaggi, famosi e non, che aveva ritratto a fil di lapis negli anni.
Gli occhi vivaci, i baffoni e due grandi passioni: il Livorno calcio e le nuotate d'estate e d'inverno nel mare davanti alla Rotonda di Ardenza, fra i Bagni Lido e il Gabbiano. E poi, naturalmente, la grafica che è stata la sua professione, ma ancora di più l'arte per inseguire la quale, nei primi anni Settanta, si era trasferito a Milano vivendo nel quartiere di Brera, quello degli artisti dove respirava le innovazioni e nuovi fremiti che percorrevano quel mondo che lui sentiva vicino e del quale faceva parte.
Roberto Colonnacchi era un grafico dall’estro creativo inconfondibile che traduceva nelle pagine che disegnava per il Tirreno, ma aveva soprattutto l'animo dell'artista che attraverso i suoi amati acquerelli (a cui accompagnava anche le tecniche ad olio e acrilico) riusciva a librarsi inseguendo sogni e speranze. Come con Don Chisciotte diventato, per Roberto, un’epopea di tele colorate che lui amava più di ogni altro suo lavoro.
La notizia della sua scomparsa ha attraversato in poco tempo la città gettando nello sconforto familiari, colleghi e amici. E anche il web si riempie di ricordi e ultimi saluti «Con Roberto – scrive su Facebook Mauro – non scompare solo un grande “amico” ma anche il compagno di un viaggio durato oltre quaranta anni. Non temo di essere retorico affermando che per me, da domani, la vita sarà un po’ diversa. Perché lui non era solo un grande professionista e “lavoratore”, nel senso più autentico del termine, ma una bella persona». Anche l’assessore alla cultura del Comune Mario Tredici tiene a lasciare il suo ricordo: «Roberto è stato un vero professionista e un delicato e sensibile pittore. Per me un grande amico che mi mancherà tantissimo. La sua prematura scomparsa è per me e per tutti gli amici e colleghi un grande dolore».
«Mio padre era una persona meravigliosa e sentire tutto il calore che l’intera città ci sta dimostrando lo conferma una volta in più – dice la figlia Francesca – Da parte mia, di mia sorella Raffaella e di mia mamma Patrizia vogliamo ringraziare tutti di cuore per l’affetto di questi giorni. Grazie davvero».
I funerali di Roberto si svolgeranno oggi alle 10 al cimitero del Lupi.
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