Sicurezza
le tappe
yy10 aprile 1991 Nella rada di Livorno intorno alle 22,26 il traghetto della Navarma Moby Prince entra in collisione con la petroliera Agip Abruzzo che è ancorata in rada. La nave prende fuoco e all’i...
yy10 aprile 1991
Nella rada di Livorno intorno alle 22,26 il traghetto della Navarma Moby Prince entra in collisione con la petroliera Agip Abruzzo che è ancorata in rada. La nave prende fuoco e all’interno del traghetto muoiono 140 persone. L’unico superstite è il mozzo che viene recuperata da una pilotina circa due ore dopo l’impatto.
yy1 novembre 1996
Inizia il processo di primo grado Germano Lamberti assolve da ogni accusa i tre principali indagati l’armatore del Moby Prince Achille Onorato, il comandate dell’Agip Petroli Renato Superina e Sergio albanese, responsabile dei soccorsi
yy31 ottobre 1997
Dopo il rinvio a giudizio, in quattro finiscono a processo per la tragedia: Valentino Rolla, terzo ufficiale dell’Agip Abruzzo, Gianluigi Spartano, marinaio addetto al servizio radio della Capitaneria, Lorenzo Checcacci, ufficiale di guardia della Capitaneria e Angelo Cedro, comandante in seconda della Capitaneria. A distanza di sei anni dalla tragedia vengono assolti tutti in primo grado
yy27 maggio 2010
Dopo tre anni di indagini i pubblici ministeri Antonio Giaconi, Massimo Mannucci e Carla Bianco chiedono l’archiviazione dell’inchiesta bis durata oltre tre anni e iniziata dopo un esposto presentato in procura
yy10 aprile 2013
A 22 anni dalla tragedia l’inchiesta parallela del figlio del comandante svela l’identità della nave fantasma che si allontana dopo l’impatto. Quella che si fa chiamare Theresa è la Gallant 2 una nave militarizzata
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