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«Attenti, rischiate di rovinarvi»

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Il comandante della polizia municipale: «In caso di incidenti sono guai»

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LIVORNO. Le missioni all’estero, nei Balcani, in Afghanistan e in Iraq con la tragedia di Nassiriya, il terrorismo, la lotta alle mafie. E poi, l’impegno nell’ordine pubblico e durante la stagione dei sequestri (1969-1997), l’ingresso delle donne nel 1999 al riordino dell’Arma nel 2000. E ancora la nascita dei reparti speciali. Sono alcuni degli aspetti salienti degli ultimi 50 anni di storia dei carabinieri. E proprio all’ultimo cinquantennio è dedicato il nuovo calendario dei carabinieri del 2014, anno in cui si festeggerà il bicentenario dalla fondazione dell’Arma. Un calendario che quest’anno contiene anche una tavola dedicata al gesuita papa Francesco. È stato presentato sabato mattina presso il comando provinciale dei carabinieri dal colonnello Andrea Guidoni, comandante del Reparto operativo.

Le nuove tavole completano il ciclo degli ultimi tre calendari, ripercorrendo i momenti più significativi per l’istituzione. Il rinomato calendario storico quest’anno è giunto ad una tiratura di 1.300.000 copie, di cui 8mila in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco). Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del calendario, giunta alla sua 81esima edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e della storia d’Italia.

Le tavole dell’edizione 2014, ideate e realizzate dal maestro Paolo Di Paolo, da Massimo Maracci che si è occupato della pagina centrale, illustrano le principali attività nelle quali l'Arma è impegnata non solo per prevenire e reprimere i reati, ma anche per fornire assistenza al cittadino, compresa l’attività di soccorso nei casi di calamità naturali come la tragedia della frana del Vajont nel 1963, l’alluvione di Firenze nel ’66 e il terremoto di L’Aquila nel 2009. «Il nostro è un calendario storico molto amato di cui andiamo orgogliosi - ha detto il colonnello Guidoni - e che mette in evidenza il ruolo dell’Arma nella storia del nostro Paese». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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