Il Tirreno

Livorno

La scelta del liceo nella due giorni dell’orientamento

La scelta del liceo nella due giorni dell’orientamento

Studenti delle medie in visita al museo di storia naturale Gli istituti superiori mostrano la loro offerta formativa

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LIVORNO. L’80,66% dei 13213 studenti delle superiori della Provincia ha superato l’anno indenne. Il 14,15% è stato invece bocciato, il 3,18% si è ritirato, mentre l’1,92% si è trasferito in altre scuole. È anche per combattere i numeri della dispersione scolastica che lunedì e martedì la Provincia organizza il Salone dell’orientamento al museo di storia naturale del Mediterraneo, destinato agli studenti di terza media, chiamati a scegliere la loro strada nella cosiddetta “scuola secondaria di secondo grado”. Infatti, saranno proprio i licei e gli istituti i protagonisti di questa due-giorni, organizzata con una spesa di 800 euro «ricavata dalle pieghe di un bilancio sempre più ridotto all’osso», ha commentato l’assessore provinciale alla scuola, Fausto Bonsignori, presentando l’iniziativa.

La mattina sarà destinata ai ragazzi, mentre nel pomeriggio sarà destinata ai genitori. «Facciamo un appello alle famiglie - ha ripreso Bonsignori - affinché vengano a vedere quello che offrono le scuole del nostro territorio. Del resto sono i ragazzi che scelgono, ma il ruolo delle mamme e dei babbi è fondamentale nella decisione finale». Saranno 1200 gli studenti coinvolti nelle visite al salone, con due psicologhe comportamentali e del lavoro che svolgeranno un ruolo fondamentale, incontrando a gruppi i giovani e ponendo loro domande che servano a orientarli e a chiarire le idee agli studenti in fatto di scelta delle superiori da frequentare dopo il conseguimento del diploma di scuola media. Poi ci sarà la visita vera e propria agli stand di istituti e licei, con l’aggiunta dell’alberghiero di Rosignano e l’agrario di Cecina. «Abbiamo un’ottima e ampia offerta formativa - ha sottolineato l’assessore - e questa esperienza del salone sarà utile anche per il futuro, visto che la funzione dell’istruzione rimarrà di gestione degli uffici provinciali».

«Si tratta di un appuntamento molto importante - ha spiegato Maddalena Feo, dell’ufficio scolastico di Livorno - perché sarà utile ai ragazzi per fare la scelta migliore per il loro futuro». Il Salone dell’Orientamento mancava a Livorno da due anni. «Ma dovevamo dare l’opportunità a tutte le scuole di presentarsi agli studenti - ha detto ancora Bonsignori - anche se le attività di orientamento sono cominciate da anni. Queste operazioni devono essere fatte tutto l’anno, per far approfondire l’offerta e far capire bene agli studenti e alle loro famiglie i passi da compiere per evitare errori in una scelta così delicata».

Andreas Quirici

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