Gioco
Babbo Natale alla Caritas arriva con i vigili urbani
Donata una parte della merce sequestrata (quella a cui è stato possibile togliere il marchio falso). Un corpo speciale in azione al mercato per i controlli
LIVORNO. Tante maglie, felpe e scarpe. E anche giacchetti, giubbotti, borse e cinture. Perfino abiti, foulard e occhiali. È la merce che la polizia municipale ha donato alla Caritas, affinchè venisse distribuita alle persone più bisognose. Doni significativi in questi freddi mesi invernali e, soprattutto, in questo lungo periodo di crisi che sta mettendo in grave difficoltà tantissime famiglie livornesi. Privandole anche dei generi di maggiore necessità.
Per poter compiere questo gesto, però, i vigili urbani hanno dovuto ricevere l’autorizzazione del Tribunale (più precisamente dal giudice per le indagini preliminari), perchè la merce che è stata donata ha una caratteristica molto particolare: si tratta infatti di indumenti ed oggetti sequestrati - durante i controlli soprattutto in zona mercato - perchè risultati contraffatti.
In tutto, i vigili hanno “recuperato” 964 pezzi (la descrizione è nella tabella pubblicata in pagina): in alcuni casi la merce falsa è stata distrutta come previsto dalla legge (per esempio i cd e i dvd “pirata” ma anche indumenti e oggetti con il marchio che non poteva essere in alcun modo rimossa), in altri - invece - è stata possibile destinare il materiale a finalità sociali: è il caso, per esempio, della merce da cui è stato possibile rimuovere il marchio perchè soltanto cucito e non stampato. È questo si è verificato per centinaia di oggetti, dopo che il giudice ha emesso un apposito provvedimento di dissequestro.
Insomma, le operazioni di controllo e di repressione del fenomeno della contraffazione messe in campo dalla polizia municipale hanno avuto anche un importante risvolto sociale. Del resto, proprio quest’anno (in particolare nell’ultimo semestre sulla base del progetto finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico) sono stati intensificati i controlli del nucleo specializzato anticontraffazione della polizia municipale per salvaguardare il settore del commercio: sono stati complessivamente 48 i sequestri amministrativi e 68 quelli di natura penale che sono eseguiti nel corso del 2013.
«I risultati conseguiti - si legge in una nota di Palazzo Civico - parlano da soli e testimoniano anche l'ampliato raggio di azione della polizia municipale che ha potuto sviluppare la propria attività investigativa anche verso la ricerca della provenienza delle merci e dei fornitori del commercio locale illegale».
«Fondamentale - prosegue la nota - è stato il rafforzamento dei servizi di prevenzione con l'istituzione di un nuovo nucleo specializzato all'interno del Corpo della polizia municipale che si è dedicato a contrastare l'illegalità in stretta collaborazione con polizia carabinieri e guardia di finanza». È da ricordare, al riguardo, che con la Prefettura è stato sottoscritto un "Patto per la Sicurezza" che fa riferimento proprio all'integrazione delle forze di polizia per il contrasto al fenomeno .
Al tempo stesso, sul piano della cultura della legalità e del consumo "consapevole", per cercare di arginare i danni economici arrecati dal l'industria del "falso", il Comune ha portato avanti azioni di sensibilizzazione e prevenzione, soprattutto nella scuole.
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