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Livorno

«Mia madre uccisa dall’infezione presa in ospedale»

«Mia madre uccisa dall’infezione presa in ospedale»

Elsa Cirinei morì il 16 dicembre di due anni fa e la figlia Lara, dopo aver fatto causa all’Asl, si oppone all’archiviazione chiesta dal pm: «Ha contratto una infezione in corsia. L’hanno dimessa, pochi giorni dopo è morta»

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LIVORNO. «La mattina che fu ricoverata, mia madre aveva fatto le lavatrici, aveva riso e scherzato con i suoi nipotini, miei figli. Quando è tornata a casa dopo la dimissione, era un vegetale. Aveva contratto un'infezione in corsia e quando è stata dimessa ce l'aveva ancora, ma per i medici stava bene. Di lì a pochi giorni, è morta». A dirlo è Lara Scotto, che da tempo si chiede se la madre, Elsa Cirinei, morta il 16 dicembre di due anni fa, poteva essere salvata. Assistita dall'avvocato Nicola Giribaldi, ha fatto causa all'Asl 6: nel mirino il fatto che l'anziana donna sia stata dimessa dall'ospedale di Livorno per due volte, nonostante fosse ancora in atto l'infezione da Klebsiella, secondo la parte offesa contratta in ospedale «forse per cattiva igiene del reparto».

Il pm ha chiesto l'archiviazione perché, a suo giudizio, non è possibile stabilire il momento e soprattutto la causa del contagio. Ma la figlia Lara ribatte: «Mia madre stava bene: sarebbe bastato curarla con scrupolo». Per questo motivo la difesa ha presentato opposizione all’archiviazione. Il mese prossimo si pronuncerà il giudice.

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