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M5S in visita all’ex reattore Cisam: "Faremo le nostre analisi"
La delegazione del Movimento 5Stelle ha comunque apprezzato l’ammiraglio De Bernardo al termine della visita all’ex reattore nucleare del Cisam, per il quale è previsto lo smaltimento delle acque. "Accolti con disponibilità e trasparenza"
SAN PIERO A GRADO (PISA). «Voglio esprimere la massima soddisfazione per la trasparenza e la disponibilità mostrataci dall'ammiraglio De Bernardo in questa visita al Cisam». Lo ha detto il portavoce alla Camera del Movimento 5 Stelle, Massimo Artini (che è anche vice presidente della commissione Difesa a Montecitorio) dopo la visita all'interno dell'ex reattore nucleare di San Piero a Grado. Assenti gli altri deputati di M5S impegnati a Roma sulla legge di stabilità. Il parlamentare, insieme a due suoi collaboratori e a un tecnico, l'ingegnere Zaccari, hanno prima assistito in aula magna alla spiegazione dell' ammiraglio De Bernardo, direttore del centro e responsabile del decommisioning, riguardo al procedimento di smaltimento delle acque della piscina dell'ex reattore e hanno poi visitato l'impianto e l'intera struttura, compreso il capannone in cui sono conservati i rifiuti nucleari del centro a partire al 1964.
«La trasparenza dimostrataci ci rassicura», dice Artini: «Adesso mostrerò ad alcuni esperti tutti i dati raccolti. Tengo a sottolineare che questa non è stata una visita ispettiva ma conoscitiva. In quanto portavoce del movimento è mio dovere rispondere alle domande dei cittadini. Per anni in ambito ambientale ci hanno spesso raccontanto mezze verità, ecco il perché di tutto questa diffidenza. Ora che abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie le faremo valutare da esperti e presto le condivideremo con tutti i cittadini».
Durante la conferenza stampa del pomeriggio, avvenuta nella Sala Bella del Comune di Pisa, raccogliendo le numerose domande e richieste dei presenti Artini ribadisce: "Vista la disponibilità dell'ammiraglio De Bernardo torneremo presto al Cisam, con nuove domande, esperti e se ci riusciremo faremo anche le "nostre" analisi portandole a un terzo soggetto "super-super partes", probabilmente all'estero".
E' polemica intanto riguardo alla mancata presenza durante la visita al Cisam del tecnico di fiducia sul nucleare dei movimenti livornesi e pisani Giorgio Ferrari. C'è chi ha accusato il Cisam di aver estromesso Ferrari dalla visita in quanto identificato come firmatario dell'esposto fatto alla Procura della Repubblica contro lo sversamento delle acque trattate. A spiegare l'accaduto ci pensa direttamente il deputato Artini : "Mi scuso perché sono stato io a gestire male la situazione. E' vero che in un primo momento il Ministero aveva negato l'accesso a Ferrari, ma una volta, affermato al Ministero che in realtà Ferrari non aveva assolutamente firmato l'esposto l'autorizzazione c'era. Solo che è arrivata troppo tardi. E' stato lo stesso Ferrari a indicarmi Zaccari come suo collega e massimo esperto del settore, per cui ho pensato che non sarebbe stato un problema. Mi scuso per il disguido, chiamerò Ferrari quanto prima mostrandogli tutti i documenti fornitici dal Cisame e alla prossima visita all'ex reattore sarà certamente presente".
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