Il Tirreno

Livorno

Contromano sulla Variante Terrore-bis a Montenero

di Lara Loreti
Contromano sulla Variante Terrore-bis a Montenero

«Stavo guidando quando me lo sono trovato davanti». Raffica di segnalazioni: polizia all’inseguimento ma lui sparisce. Pochi giorni fa un altro episodio simile

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LIVORNO. «Stavo guidando tranquillamente sulla mia corsia quando all’improvviso mi sono ritrovata davanti un’auto grigia, mi è parsa una Golf, che veniva in senso opposto. Mi sono spaventata a morte, ho temuto che mi venisse addosso. Per fortuna non ero sulla corsia di sorpasso. Mamma mia che paura!». Chiara Castaldi è una degli automobilisti che ieri pomeriggio sulla Variante di Livorno, all’altezza di Montenero, sulla sua Sparak si è imbattuta in un’auto che viaggiava contromano. Un episodio che ha messo a rischio la vita di tutti coloro che in un orario peraltro di punta, le 18, transitavano lungo la Variante.

«Io andavo verso sud e mi trovavo quasi all’altezza di Montenero quando ho incrociato quella vettura che invece andava verso il centro - continua la giovane automobilista - A quel punto, spaventata, sono uscita a Montenero e una volta al sicuro ho telefonato al 113 della polizia per avvisare della presenza pericolosa della vettura. Sono uscita dalla Variante anzitempo perché non me la sono sentita di percorrere la galleria: avevo timore che ci fossero altri veicoli contromano».

Il pericolo corso da Chiara Castaldi ha coinvolto tante persone di passaggio. Più di un automobilista ha evitato l’auto grigia per un soffio. E al 113 della polizia, oltre che alla stradale, sono arrivate raffiche di telefonate. Tra le segnalazioni, anche quella di un’insegnante livornese che tornava a casa. Anche per lei enormi lo spavento e soprattutto il rischio corso.

Sul posto, poco dopo le 18, si sono precipitati gli agenti delle volanti della polizia che hanno dato il via alla caccia alla vettura, ma senza esito. Forse il conducente dell’auto s’è reso conto della situazione ed è uscito dalla Variante, facendo poi perdere le sue tracce. La Golf è infatti sparita nel nulla.

Due settimane fa era successo un episodio analogo, sempre sulla Variante al Maroccone. E anche in quel caso l’auto “incriminata” era una Golf grigia. Quella vettura aveva percorso ben dieci chilometri contromano, da Stagno al Maroccone. Protagonista della corsa era un giovane di 36 anni di Pontedera. Lui però era stato rintracciato dalla polizia stradale, che lo aveva fermato proprio al Maroccone. Come poi emerso dagli accertamenti, il 36enne era ubriaco. E la sua bravata gli era costata una denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente.

Un vero miracolo che in entrambi i casi non ci siano stati incidenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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