Gioco
Buste paga più pesanti per i dipendenti del Ctt Nord A breve la nuova trattativa
Il personale dell’azienda di trasporto recupererà tra dicembre e gennaio i 250 euro tolti a ottobre e novembre, grazie al ripristino dei vecchi istituti
LIVORNO. Sono state ore di ripristino dei vecchi contratti quelle trascorse negli ultimi due giorni dai sindacati dei dipendenti del Ctt Nord, dopo la giornata campale di venerdì con l’astensione dal lavoro selvaggia degli autisti, l’incontro in Comune col sindaco, Alessandro Cosimi e la riunione in prefettura a Pisa per la ricerca dell’accordo per superare lo stallo delle posizioni tra i rappresentanti del lavoratori e l’azienda. La decisione di “tornare indietro” a livello contrattuale fino al 31 gennaio, riaprendo nel frattempo la trattativa per arrivare a un nuovo accordo ha sbloccato la situazione. Ma nei prossimi giorni il confronto riprenderà e non sarà un percorso facile.
I soldi di nuovo in busta. Tecnicismi a parte, quello che conta per i dipendenti di Ctt Nord è che a partire dalla busta paga di dicembre riceveranno parte dei soldi che erano venuti a mancare a ottobre e novembre. Le retribuzioni cambiano da lavoratore a lavoratore, in base a presenze e anzianità. Ma grosso modo dovrebbero tornare nelle loro tasche i 250 euro al mese che erano stati tagliati dall’azienda e che sono il frutto di vari istituti inseriti nel contratto in vigore ai tempi di Atl. Il restante denaro sarà erogato in conguaglio nella busta paga di gennaio.
Un passo alla volta. Il verbale d’incontro sindacale riporta varie voci sulle quali azienda e rappresentanti dei lavoatori hanno concordato per ripristinare la vecchia condizione contrattuale. Il tutto per il recupero dei circa 250 euro al mese spariti dalle ultime buste paga, dopo che Ctt Nord aveva deciso di applicare il contratto dei dipendenti della Clap di Lucca anche a Pisa e a Livorno. Sulle turnazioni è stato deciso che da lunedì saranno ripristinate quelle vecchie, mentre per i permessi di 27 ore, sindacati e Ctt Nord hanno deciso che per coloro che ne hanno usufruito verranno trasformati in ferie, anche se i lavoratori in questione avranno la possibilità di richiedere la compensazione al posto di corrispondenti periodi di recupero di ore.
La mensa. Uno scoglio contro il quale si era arenata la trattativa, poi interrotta, tra le parti è rappresentato dalla mensa. La situazione attorno a questo ambito è controversa, ma l’accordo prevede, tra l’altro, che da lunedì sarà ripristinato il sistema dell’erogazione dei pasti in locali convenzionati, tramite il sistema dei ticket restaurant e che ne sarà riconosciuto uno per ciascun dipendente per ogni giorno «di effettiva prestazione effettuata nel periodo compreso tra il 18 novembre e il 15 dicembre del 2013».
Altre voci del verbale. Sindacati e azienda hanno anche ripristinato molte altre voci legate alle buste paga in vigore con Atl e fino allo scorso settembre. La speranza dei lavoratori è, ovviamente, che possano continuare a esistere anche dopo la prossima trattativa che non si preannuncia semplice. Ma anche se dovessero sparire, l’importante è che resti in busta paga l’equivalente in denaro.
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