Gioco
Tensione a Colline, vota noto esponente della destra
Paolo Pecoriello ha firmato tutte le carte. Arrabbiato il presidente Tomei: “Per noi è una violenza, ha detto di aver votato Renzi”. Affluenza in linea con le primarie del 2009: alle 17 in tutta la Federazione (da Bibbona a Colle) hanno votato in 17.360
Tensione in tarda mattinata al circolo Pd di Colline dove ha chiesto di votare ed è riuscito a farlo un noto esponente della destra livornese. È Paolo Pecoriello, balzato alle cronache anche nel maggio 2009 quando, in occasione della visita in città di Teodoro Buontempo, detto Er Pecora, presidente de "La Destra", si scontrò con i manifestanti alzando il braccio e gridando: “A noi”. A confermare il voto di Pecoriello è proprio il presidente del circolo di Colline, Piero Tomei (fronte cuperliani): “Mi sono arrabbiato, ho vissuto questo voto come una violenza. In 50 anni nessun fascista è mai venuto a votare nella sezione che era del Pci”. “Ha votatao prima che me ne accorgessi - spiega Tomei - ha firmato tutte le carte necessarie, compreso l’attestato di “simpatia” nei confronti del Pd, sottolineando che il regolamento lo permette. Ci ha detto che è un deluso di Berlusconi e che è venuto per votare Renzi”.
I dati sull'affluenza. Alle 17 a Livorno hanno votato 10.353 persone, oltre 17.300 considerando la Federazione (da Bibbona a Collesalvetti). Dati in linea con le primarie del partito del 2009, quando nella Federazione votarono in tutto 19.700 elettori.
#primarietoscanapd risultato storico nel cuore di #livorno: renzi prende Shanghai
— juna goti (@junagoti) December 8, 2013
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