Toscana
Licei e istituti superiori: la nuova mappa
La Provincia ha messo a punto il piano di riorganizzazione dei corsi e degli indirizzi nelle scuole di sua competenza
LIVORNO. Il piano per le scuole superiori è quasi pronto. Dopo essere passato dalla giunta provinciale, dalla commissione consiliare e dalla conferenza scolastica provinciale, la delibera presentata dall’assessore all’istruzione, Fausto Bonsignori, è attesa dal consiglio provinciale per la definitiva approvazione. «Per adesso è andato tutto bene», assicura lo stesso Bonsignori per un piano che contiene alcune piccole, ma significative rivoluzioni. Si va dall’inserimento del liceo sportivo e scienze umane all’Enriques, al percorso specifico di grafica e comunicazione a geometri. Passando per alcune importanti qualifiche triennali all’Orlando. Senza dimenticare il già citato più volte numero chiuso, anzi, pardon, «autoregolamentazione delle iscrizioni al Cecioni.
Approvazione unanime. L’assessore Bonsignori afferma di essere molto soddisfatto. «In questa settimana abbiamo effettuato vari passaggi - spiega - e ogni volta le scelte sono state giudicate positive. La commissione consiliare della Provincia ha addirittura votato all’unanimità la delibera che abbiamo presentato. Posso dire che siamo riusciti a creare un’offerta formativa vasta per gli studenti e le loro famiglie. Un contesto ricco, ma anche equilibrato, specie con gli accorgimenti delle ultime settimane». Per Bonsignori è stato un periodo intenso (e stressante), dopo le polemiche, con annesse manifestazioni e cortei, scioperi e incursioni in Provincia da parte di studenti e insegnanti del Cecioni, in contrapposizione anche con quelli dell’Enriques. Un clima infuocato che si è spento (per ora) con i famosi accorgimenti indicati dall’assessore .
Solo 370 matricole al Cecioni. Se ne è parlato tanto e ora arriva la conferma. Saranno solo 370 gli iscritti massimi al Cecioni, scuola che sta stretta nella struttura di via della Bassata, ma che deve adeguarsi al fatto che di soldi non ce ne sono per adeguare gli spazi. La Provincia, per individuare i 370 “eletti”, ha consigliato di effettuare un sorteggio puro. Il consiglio d’istituto ha, invece, stabilito di dare precedenza a chi ha fratelli e sorelle che già frequentano la stessa scuola e all’ordine cronologico delle iscrizioni. Ma è salvo il mantenimento dei cinque licei, richiesta prioritaria dell’istituto.
All’Enriques scienze applicate. Il grande rivale del Cecioni, l’Enriques, aveva già ottenuto il liceo sportivo, ma aveva chiesto di poste “schierare” nella propria offerta formativa, anche il linguistico e scienze applicate. La decisione della Provincia ha accontentato a metà le volontà della scuola, visto che solo scienze applicate sarà a disposizione degli studenti. Per il linguistico se ne parlerà più avanti, ma per questa volta «non c’erano le condizioni per l’avvio dell’indirizzo», come sottolineato dallo stesso Bonsignori.
Geometri con grafica. Al Buontalenti ci sono importanti novità, visto che sarà attivato “grafica e comunicazione” che «speriamo attiri un buon numero di studenti», spiega la vice preside Alessandra Sian. In questa scuola, però, si potrà anche studiare materie collegate all’arredamento e design e per diventare esperti in progettazione di impianti sportivi. Questi ultimi due casi sono le cosiddette “curvature”, derivanti da insegnamenti inseriti nel percorso di studi per diplomarsi in costruzione, ambiente e territorio.
L’Orlando prepara al lavoro. L’istituto proverà a riproporre l’indirizzo in ottica, che l’anno scorso ha raccolto solo 8 iscritti e non è partito. Ma le novità sono rappresentate dalle qualifiche triennali, che si aggiungono a quella in assistenza tecnica, in meccanica, elettronica, elettrotecnica e manutenzione delle imbarcazioni da diporto. Chi vuole poi prosegue e consegue il diploma. «Il 50% di chi si diploma da noi trova lavoro come apprendista», afferma Edoardo Benedetti, docente dell’Orlando.
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