Gioco
Addio Antonio Santerini, commerciante e Azzurro d'Italia
Se n’è andato dopo un lunga malattia. Era stato campione del mondo di tiro a volo e dirigente dell’Us Livorno basket
LIVORNO. «No lo vedi che mezza pedalata va a vuoto? E che il pedale tocca? Ma chi te l'ha venduta questa bicicletta?». Me lo chiedeva mentre, inginocchiato sul telaio di un’olandese doppia canna, con il martello in mano, assestava colpi precisi cercando di togliere un fermo e cambiare un pezzo di cui ignoro il nome. «Ora vedrai che vai meglio», mi ha spiegato prima di salutarmi e senza chiedermi un euro.
È questa l'ultima immagine che porterò con me di Antonio Santerini, storico proprietario dell’omonimo negozio di cicli e motocicli in via Maggi, scomparso sabato a 69 anni dopo una corsa durata oltre dieci anni con una malattia che se non decidi di lottare, ti può bruciare subito, alla partenza.
Antonio, invece, l'ha portata fino all'ultimo chilometro e durante questa maratona fatta di operazioni, sacrifici e sofferenza, non ha mai smesso di lavorare un giorno e si è tolto pure la soddisfazione di una comparsata nel film di Paolo Virzì “La prima cosa bella”.
La scena in cui appare il commerciante è quella in cui Valerio Mastandrea va a trovare la mamma Stefania Sandrelli ricoverata nel reparto di Cure Palliative all'interno dell'ospedale di Livorno.
Antonio è seduto accanto all’attrice che guarda la televisione e che finalmente può presentare il figlio di cui parla sempre al compagno di reparto.
Due battute e un sorriso di cui andava fiero quelle rimaste nella pellicola. E quando gli chiedevi com’era stata quell’esperienza, quasi si imbarazzava.
Santerini non era solo biciclette, lavoro e famiglia ( lascia la moglie, due figli e altrettanti nipotini). In passato, infatti aveva fatto la storia del tiro a volo. Quando ancora si chiamava tiro al piccione era stato campione del mondo. Un titolo che lo aveva fatto entrare di diritto nell’esclusivo club degli Azzurri d’Italia.
Il nome di Santerini è anche legato all’Us Livorno dove per anni aveva ricoperto la carica di vicepresidente.
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