Gioco
“Le Livornine”, giorno dopo giorno con Sardelli
I neri navicelli che si specchiano sui Fossi sullo sfondo della Fortezza Vecchia, uno scorcio di via San Giovanni, la funicolare di Montenero oppure le barche attraccate in Venezia dinanzi al Ponte...
I neri navicelli che si specchiano sui Fossi sullo sfondo della Fortezza Vecchia, uno scorcio di via San Giovanni, la funicolare di Montenero oppure le barche attraccate in Venezia dinanzi al Ponte di Marmo: ecco alcune delle immagini della nostra città che possiamo osservare nel calendario 2014 che non a caso si intitola Le Livornine. E' una galleria di acquarelli e carboncini che porta la firma del grande Marc Sardelli che ha fissato su carta alcuni scorci di Livorno come l'aveva vista negli anni '50, nell'immediato dopoguerra e che in alcuni casi risultano oggi irriconoscibili: alcuni edifici della Venezia sono, ad esempio, ritratti con ancora i segni dei bombardamenti, mentre nei Fossi medicei i navicelli, in passato utilizzati nel lavoro portuale, sono scomparsi da almeno quarant'anni. Sono immagini d'autore che la tipografia e casa editrice Editasca ha voluto proporre realizzando il calendario 2014 ed una serie di biglietti d'auguri per impreziosire il Natale. La collezione completa comprende inoltre ventuno cartoline con gli scorci di Livorno ritratti da Marc Sardelli racchiuse in un cofanetto di legno rivestito di velluto rosso. Gli acquarelli originali saranno esposti sino a domenica presso la Libreria Belforte 1805 (via della Madonna 31) dove sabato 7 dicembre (ore 17,30) sarà presente il maestro Marco Sardelli per descrivere le proprie opere riprodotte per Le Livornine. Le singole cartoline, i biglietti d'auguri ed il calendario 2014 sono inoltre acquistabili presso la gioielleria Arte Orafa (via Grande 160).
Roberto Riu
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