Italia
Vigili, concorso nel limbo Un anno per il maxi-bando
Il Comune: macché ritardi, con mille candidati sono questi i tempi necessari Ma è stato un autogol fare a meno del computer per correggere i quiz
LIVORNO. A distanza di un mese dall'assalto al PalaLivorno per gli scritti della preselezione, sull'albo web del municipio la comunicazione del primo rinvio: slittata al 1° ottobre «la pubblicazione dei risultati delle prove scritte con indicazione dei candidati ammessi all'orale, del calendario e della sede di svolgimento della prova orale». All'inizio di ottobre l'annuncio numero 2: praticamente in fotocopia ma con il rinvio a una nuova data, quella del 23 ottobre. In tale data arriva il terzo comunicato: la commissione giudicatrice rende nota «l'impossibilità di rispettare il termine di conclusione della procedura selettiva« previsto dalle norme sul reclutamento del personale per via dell'«impedimento giustificato di uno dei membri di commissione». Poche righe più in basso, il rinvio a una ulteriore comunicazione che «sarà resa in data venerdì 31 gennaio 2014». A più di un anno dalla scadenza per la presentazione delle domande di un bando che i livornesi hanno trovato lo scorso anno sotto l’albero di Natale.
Stiamo parlando dell'odissea dell'ultimo concorso importante del Comune di Livorno: anzi, una «procedura selettiva pubblica per esami per l'eventuale copertura a tempo indeterminato di n. 3 posti di vigilanza». Un bando-monstre: certo non per le assunzioni promesse (tre) ma perché ha raccolto una valanga di adesioni che hanno sommerso l'ufficio concorsi di Palazzo Civico: si erano fatti avanti in 1.215 per andare a caccia della speranza di questa assunzione peraltro «eventuale».
Facile intuire che fra i partecipanti si sia diffusa la “febbre” dell’attesa del verdetto: c’è chi bussa al giornale a che punto è il concorso...
A Palazzo civico negano però che vi siano particolari ritardi: tutto dipende dal fatto che concorsi ad altissima partecipazione come questo – è questa l’argomentazione – hanno tempi tecnici lunghi perché bisogna correggere una infinità di prove. Non vale sapere che si tratta solo di tre assunzioni, il problema è che i partecipanti sono più di mille. E comunque: 1) siamo in linea con la durata che hanno avuto anche nelle altre città i concorsi con questo numero di partecipanti; 2) indipendentemente dai tempi della commissione esaminatrice, le nuove assunzioni di vigili sono messe sulle spalle del bilancio 2014 .
C’è anche da fare i conti sì con «l’impedimento giustificato di uno dei membri della commissione». come dice l’ultima comunicazione di Palazzo civico, ma a quanto sembra di capire il guaio sta altrove: la preselezione a colpi di quiz, se vagliata con la lettura ottica, dà il verdetto in poche ore.
Nell’era della spending review, però, anziché fare come in occasione del concorso per insegnanti nel giugno 2009, la verifica dei punteggi dei quiz è stata fatta manualmente. Proprio per scongiurare errori umani il foglio viene sottoposto a letture incrociate successive di giurati diversi così da avere il riscontro: dunque, si allungano i tempi. Con la valanga di fogli su cui sono depositate le crocette di una folla di persone a caccia del via libera per la fase seguente (e magari per sognare di metter su casa).
I cordoni della borsa si sono ristretti a tal punto che proprio l'ultima comunicazione pubblicata sull'albo web del municipio dice che, «per ragioni di economicità», ai candidati non sarà dato preavviso mediante raccomandata a/e come pure era stato indicato dal bando. Adesso, siamo nella fase finale della correzione della prova scritta il cui superamento dà diritto a giocarsi il tutto per tutto agli orali. Ma i tre fortunati prescelti l’assunzione non la troveranno né sotto l’abete né nella calza della Befana.
Mauro Zucchelli
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