Il Tirreno

Livorno

Via Solferino, dopo le 20 il bus è tabù

di Giorgi
Via Solferino, dopo le 20 il bus è tabù

Dopo la protesta anti-paletti, il Comune ha vietato all’Atl il transito fino alle 7,30. «Ma è un servizio essenziale per noi»

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LIVORNO. «Il trasporto pubblico non è un optional, ma un servizio di stretta necessità per molti cittadini». Lo ripete, a distanza di anni, Laura Camilletti, impegnata da anni nelle battaglie per la vivibilità del Pontino. Lo fa riportando alle cronache una vicenda che sembrava caduta nel dimenticatoio, ma che in realtà non è ancora andata giù a buona parte dei livornesi che vivono tra il Pontino e San Marco. Il riferimento è a quanto accaduto a fine 2009 in via Solferino, dove l'odissea dei bus è stata “risolta”, si fa per dire, con un'ordinanza dell'amministrazione che ne vieta tuttora il transito nell'orario serale e di primo mattino.

La “battaglia” di via Solferino vedeva da un lato la fame di parcheggio dei residenti (in una zona da sempre caratterizzata da pochissimi stalli per le auto) e dall'altro l'assoluto bisogno, da parte degli abitanti del quartiere, delle corse del trasporto pubblico. Due realtà inconciliabili, perché la corsia riservata agli autobus era spesso ostruita da decine di mezzi in divieto di sosta che, specie nelle ore serali, occupavano parte del marciapiede e parte della carreggiata.

Il Comune provò a proteggere il trasporto pubblico installando i paletti anti-sosta lungo il marciapiede a contatto con la corsia preferenziale dei bus. La soluzione ebbe vita breve, perché da lì a poco i paletti furono danneggiati o addirittura divelti.

«A quel punto – è il racconto di alcuni residenti in zona Pontino – l'amministrazione si piegò al volere dei residenti, trovando un compromesso che ha fortemente penalizzato gli utenti dell'allora Atl».

Nel settembre del 2009 il Comune decise di «regolamentare la sosta degli autoveicoli dalle ore 20 alle 7.30». «Dal 12 ottobre 2009 – si leggeva nell'ordinanza – tutte le corse in transito da via Solferino dopo le ore 20 e prima delle 7.30, giunte in via Mastacchi, procedono per via della Cinta Esterna, parcheggio di Santa Trinita, via della Venezia, prima di riprendere via Cogorano».

«Mi rivolsi al difensore civico, – ricorda Camilletti – chiesi all'assessore Bettini di ripristinare in via Solferino almeno la corsa delle ore 20.11, per permettere alle persone anziane di rientrare a casa a fine “passo ospedaliero” con il mezzo pubblico. Mi fu risposto che, in quel momento, la possibilità non era praticabile».

Dal Pontino segnalano di aver parlato anche con il sindaco Cosimi e di aver avuto rassicurazioni che quella sarebbe stata una soluzione temporanea, e che le cose sarebbero tornate alla normalità al termine dei lavori in zona dell'ex La Marmora, operazione che avrebbe garantito più parcheggi per gli abitanti. Con i lavori a rilento, però, non si è cercata un'alternativa, ma si è tenuto imbrigliato l'intero quartiere».

Insomma: ancora oggi in via Solferino, dalle 20 alle 7.30, l'autobus è off-limits. «In compenso – conclude Camilletti – nell'orario in cui il servizio pubblico è garantito, ci sono comunque le auto parcheggiate in doppia fila che causano ritardi e contrattempi. E poi il Comune dice che il trasporto pubblico è un servizio essenziale per la città...».

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