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Livorno

RSU: LE ELEZIONI DOPO LA SENTENZA

Unicobas la spunta all’ex Agelp «Rotto il monopolio confederale»

Unicobas la spunta all’ex Agelp «Rotto il monopolio confederale»

LIVORNO. L’Unicobas ce l’ha fatta a eleggere la Rsu all’Alp, la società nata dalle ceneri dell’Agelp, l’unico soggetto autorizzato in porto a fornire manodopera per i picchi di lavoro. È stato...

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LIVORNO. L’Unicobas ce l’ha fatta a eleggere la Rsu all’Alp, la società nata dalle ceneri dell’Agelp, l’unico soggetto autorizzato in porto a fornire manodopera per i picchi di lavoro.

È stato raggiunto il quorum con 48 votanti su 62 : con una affluenza al 77,4% sono stati eletti Massimo Mazza e Bruno Busoni. Non è stato eletto il terzo rappresentante perché quello è il posto che spetta di diritto a un esponente di Cgil, Cisl o Uil, che invece hanno disertato il voto.

È un segnale tutt’altro che trascurabile per capire il clima sindacale che si respira sulle banchine: anche perché fino a pochissimo tempo fa la Cgil è stata non solo il sindacato più rappresentativo ma un fondamentale punto di riferimento per i lavoratori. I dirigenti Unicobas l’hanno capito benissimo e non si limitano a cantar vittoria. Vanno all’attacco ad alzo zero: Claudio Galatolo e Massimo Lomi, segretari provinciali l’uno di Cib-Unicobas e l’altro di Unicobas porto, addirittura fanno del successo all’Alp «la fine della dittatura» di Cgil Cisl Uil, che imposta «per 20 anni» ha portato a perseguire «una politica fallimentare come quella dei padroni e dei dirigenti delle cooperative».

È esplicito il tentativo di mettere in moto un moltiplicatore di presenza Cobas in altre realtà del porto («dopo questa schiacciante vittoria facciamo pertanto appello a tutti i lavoratori del porto di Livorno affinché si proceda alla elezione della Rsu anche nelle altre ditte e cooperative»).

La strada per far svolgere le elezioni della Rsu era stata spianata dalla sentenza del giudice Raffaella Calò, che due settimane fa aveva accolto le tesi di Unicobas. Il sindacato di base accusa Cgil Cisl Uil di aver boicottato le elezioni «nonostante il nostro invito a fare una indizione comune». Galatolo e Lomi rincarano la dose: «Hanno in tutti i modi cercato di ostacolarci appellandosi all'Alp ed alla Confindustria».

Unicobas rimprovera i sindacati confederali di aver «sempre evitato di indire le elezioni delle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) nelle varie ditte e cooperative del porto di Livorno nonostante che da 20 anni questo sia previsto dai contratti nazionali da loro sottoscritti». E aggiungono: «La ragione è evidente: è molto più semplice e meno "rischioso" per loro inviare alla trattativa aziendale degli emissari del sindacato (Rsa) piuttosto che metterla in mano a dei rappresentanti eletti direttamente dai lavoratori (Rsu)».

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