Toscana
Si contano i danni dopo la tempesta di vento
Altri 15 interventi: pompieri in azione alla caserma Pisacane e a Parrana per un albero caduto sulla strada
LIVORNO. Lamiere pericolanti alla caserma Pisacane della Folgore sul viale Marconi, un albero in mezzo a via del Saladino a Parrana, antenne volanti alla Valle Benedetta e comignoli instabili in piazza della Repubblica. Grecale, il giorno dopo.
Scene che ricordano un po’ il film di Walt Disney Mary Poppins, con gli spazzacamini che volano sui tetti cantando e ballando. Sulle tettoie livornesi invece ci sono i vigili del fuoco, impegnati anche ieri per tutto il giorno in una quindicina di interventi causati dalle conseguenze forte vento che ha scosso la città lunedì. Si tratta di segnalazioni rimaste pendenti dal giorno prima, quando gli interventi dei pompieri in città sono stati circa 60 e le telefonate al 115 hanno superato quota 100.
Ieri il Grecale ha dato tregua, ma i disagi non sono cessati. Alle 10 a caserma Pisacane di viale Marconi sono dovuti intervenire i pompieri per mettere in sicurezza delle lamiere instabili su un capannone. A Parrana invece sono andati i vigili urbani per gestire la viabilità, rallentata da un albero caduto in mezzo alla sede stradale.
Pompieri impegnati anche in via Silvio Pellico per tegole pericolanti, in via della Pina d’Oro per antenne e parabole a rischio e in via Guadalajara alla Leccia per un ramo caduto. Altri interventi in piazza della Repubblica per un comignolo che si stava sgretolando e per antenne pericolanti alla Valle Benedetta.
Il giorno dopo le raffiche a cento all’ora è anche il momento della conta dei danni. Colpiti palazzi privati, ma anche edifici pubblici come l’ospedale (primo padiglione), alcune scuole e caserme, dove si sono sgretolati cornicioni e rotte finestre, come è successo alle elementari Carducci ad Ardenza, dove lunedì mattina è stata evacuata una classe per precauzione.
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