Gioco
Vento a 100 all’ora, paura in una scuola
Danni un po’ dappertutto: piovono calcinacci sulle auto, transennato un padiglione all’ospedale e strage di motorini
LIVORNO. È il rumore del vento che scuote con violenza finestre e persiane a dare la sveglia alla città, ieri mattina. Raffiche poderose che spirano a cento all’ora da nordest: è il grecale che bussa alle case dei livornesi, procurando danni in ogni angolo. Dalle sei fino a notte, l’Eolo d’Oriente non dà tregua, abbattendosi su palazzi, alberi, balconi, lampioni, semafori e baracchine sul lungomare. Una strage di rami, di tegole e di cornicioni che ha coinvolto tutti i quartieri, a partire da Montenero passando per Salviano fino ad arrivare ad Ardenza, e poi il centro, la Venezia e la zona nord. Le punte massime ci sono state in tarda mattina e nel primo pomeriggio quando il Grecale ha avuto un picco che ha sfiorato quota 55 nodi (100 km all’ora) e poi i 53. Novanta chiamate al 115 dei vigili del fuoco e una cinquantina di interventi fatti sino alle 20, con i pompieri costretti a organizzare una squadra in più (in tutto tre) per far fronte all’emergenza. A partire dalle 6, infatti, il centralino del 115 è stato preso d’assalto. In campo anche i vigili urbani.
Oltre 50 interventi. Tegole e rami pericolanti, persiane instabili, pezzi di cornicioni che cadono sul marciapiedi, lampioncini che crollano, staccionate e scooter che cadono, tir che perdono le lamiere. La zona più colpita è il centro: in mattinata, numerosi i cornicioni da sistemare con i vigili del fuoco sugli Scali Saffi e nella Venezia. Interventi anche in via Toscana a Coteto per problemi al tetto di un asilo: nessun rischio per i bimbi. Uno degli interventi più delicati, ancora nel primo pomeriggio, viene fatto in via di Salviano, dove un semaforo rischia di crollare. Pioggia di calcinacci, con il lunotto di un’auto danneggiata, invece in via del Bastione: i pompieri devono transennare il palazzo. Intervento delicato nel primo pomeriggio all’ospedale: l’edificio del primo padiglione viene circondato da transenne per evitare che pezzi di cornicione cadano in testa ai passanti. Disagi anche in via di Montenero per la caduta di alberi. Un ramo finisce per la strada dopo la galleria, viaggiando verso Livorno, creando problemi alla viabilità.
Paura alle Carducci. Tanta paura alla scuola elementare di Ardenza. Nella tarda mattinata il forte vento ha letteralmente divelto la finestra dell’abbaino del tetto. Ciò ha provocato una forte depressione dentro l’edificio: i pannelli di fibra del controsoffitto del corridoio posto al secondo piano sono crollati, cadendo sul pavimento. I pannelli si sono inoltre spostati in due classi, la terza A e la terza C: per precauzione gli alunni - poco più di quaranta - sono stati fatti uscire e gli insegnanti li hanno accompagnati in palestra, al piano terra, dove sono rimasti fino all’ora di mensa. La dirigente della scuola ha avvertito i vigili del fuoco e l’ufficio tecnico del Comune, che sono subito intervenuti per effettuare un sopralluogo in tutti i locali del secondo piano. Dopodiché, visto che non sussistevano problemi di sicurezza, è stato deciso di far proseguire regolarmente le lezioni nelle altre classi. Nell’attesa che il controsoffitto del corridoio venisse risistemato, era stato deciso che i ragazzi all’uscita da scuola avrebbero dovuto utilizzare la scale d’emergenza. Nel primo pomeriggio sono però stati completati i lavori per sistemare la finestra e i pannelli del controsoffitto e la situazione è tornata alla normalità
Mare e collegamenti. Il mare è stato molto mosso per tutto il giorno ed è saltato il collegamento con l'isola di Capraia sia di mattina alle 8.30 e nel pomeriggio alle 13 (compreso il ritorno). Qualche ritardo per i traghetti in arrivo dalla Sardegna.
Lara Loreti
Alessandro Guarducci
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