Gioco
Ztl e area pedonale: così cambia la Venezia
Dalle 20 alle 7,30 (sotto il controllo delle telecamere) entreranno solo i residenti: per i gestori dei locali sarà un vantaggio?
La Venezia è pronta a cambiare faccia: una nuova zona pedonale che comprenderà gli scali del Monte Pio e gli scali del Ponte di Marmo, una nuova zona a traffico limitato notturna (dalle 20 alle 7,30) valevole tutto l'anno e protetta da un sistema di videosorveglianza, la possibilità per le attività commerciali e di ristorazione di ampliare all’esterno la loro attività.
Ma la nuova Venezia, così come è stata “disegnata” dai nuovi provvedimenti decisi dalla giunta Cosimi e che a breve entreranno in vigore, piacerà ai livornesi?
Di certo saranno soddisfatti i residenti, che potranno godere di più posti èper la sosta e di un quartiere meno trafficato soprattutto nelle ore notturne. Del resto, il motivo principale che ha spinto l’amministrazione comunale a rivoluzionare la mobilità nella Venezia è stato proprio per fronteggiare «il grande flusso veicolare e la sosta selvaggia delle auto (parcheggiate molto spesso in doppia e tripla fila) in particolare nelle ore serali e notturne per la presenza di locali». A questo ci sono da aggiungere i numerosi esposti e le lamentele da parte dei residenti, che hanno contribuito in maniera significativa a spinngere l’amministrazione a prendere provvedimenti per risolvere il problema e meglio disciplinare il traffico in zona.
Da qui, dunque, il progetto approvato recentemente dalla giunta che comporterà la realizzazione di varchi ad un'area Ztl compresa tra via della Cinta Esterna e via Borra (escluse) e tra via degli Ammazzatoi e Scali delle Ancore (incluse) come si può notare nella cartina che pubblichiamo in pagina.
Ma c’è da capire quale sia il giudizio di commercianti, ristorati e gestori dei numerosi locali che animano le notti del quartiere . Pubblicamente ancora non si sono pronunciati. A suo tempo, l’amministrazione disse che il provvedimento era stato concordato sia con i residenti che con gli esercenti, ma le cose stanno veramente così?
Di sicuro c’è che chi non abita in Venezia ma vuole andare a passare la serata nel quartiere, tra poco troverà qualche difficoiltà in piu. La nuova area a traffico limitato sarà valida in orario serale/notturno a partire dalle ore 20 fino alle ore 7.30 per tutti i giorni dell'anno, festivi compresi.
Il transito e la sosta in questa nuova Ztl saranno consentiti ovviamente a tutti i residenti con autorizzazione Zsc (la lettera A), forze di polizia, di soccorso, a mezzi per diversamente abili. Tre saranno i varchi di accesso carrabile dell'area, comprensivi di sistema di rilevazione delle infrazioni attraverso telecamere (visibili nella carta col simbolo della telecamera): in via della Venezia/via Borra; in via della Venezia/via della Cinta Esterna e in via Forte San Pietro. Per la loro realizzazione il Comune ha previsto una spesa complessiva di 449.116 euro: gli abusivi (cioè gli automobilisti sprovvisti di permesso) che transiteranno dai varchi verranno “fotografati” dalle telecamere e poi multati (il sistema è analogo alla Ztl diurna in centro).
Nella cifra approvata dalla giunta sono inclusi anche i lavori necessari alla realizzazione di una graduale e sperimentale area pedonale in scali del Ponte di Marmo e Scali del Monte Pio con due varchi elettronici con telecamere poste all'intersezione degli assi stradali con via Borra (vedi cartina).
Ma per quanto riguarda la modalità e la regolamentazione della nuova zona pedonale, l’amministrazione ha per ora rimandato ogni decisione. Intanto si parte con la Ztl, poi si vedrà come va la situazione...
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